Federalberghi denuncia: "Esistono almeno 110 mila alloggi che sfuggono ad ogni controllo"

Federalberghi denuncia:

Le strutture di natura analoga (appartamenti in affitto e bed and breakfast) censite dall'Istat sono 103.459.Si può pertanto certificare ufficialmente l'esistenza di almeno 110.000 alloggi che sfuggono ad ogni controllo, con l'avvertenza che le strutture mancanti all'appello sono probabilmente il doppio, in quanto gli alloggi presenti sul noto portale erano 52 a dicembre 2008, anno in cui l'Istat censiva 84.189 strutture. Tra le città italiane maggiormente interessate dal fenomeno troviamo Roma con 25.743 case, Milano con 14.523, Firenze con 6.992 e Venezia con 5.973.

Quattro bugie "Dall'analisi delle inserzioni presenti ad aprile 2017 sul portale Airbnb - aggiunge Confcommercio Federalberghi Umbria - è facile smascherare quattro grandi bugie che, con la scusa della condivisione, circondano il fenomeno". Ne parla oggi la stessa associazione, assicurando che "c'è solo l'imbarazzo della scelta: si va dal 'caratteristico e accogliente bilocale nel centro storico di Modenà alla 'dimora tipica e molto centralè, passando per 'la villa indipendente a 10 minuti da Modena, con piscina privatà e giungendo al più "classico 'appartamento climatizzato con affaccio' sul centro storico". Sono attività economiche a tutti gli effetti. Oltre la metà degli annunci (il 56,77%) sono pubblicati da persone che amministrano più alloggi. Abitazioni i cui proprietari non solo pagano le imposte sul reddito da locazione (salvo prova contraria: principio di civiltà che dovrebbe valere per i proprietari di casa come per gli imprenditori alberghieri), ma che, con la ritenuta alla fonte della cedolare prevista dal Governo nella manovrina, non potrebbero sfuggire al Fisco neppure se lo volessero.

Inoltre, non è vero che si condivide l'esperienza con il titolare. Gli alloggi sono concentrati soprattutto nelle grandi città e nelle principali località turistiche dove è maggiore la presenza di esercizi ufficiali.

"Il consumatore - sostiene Federalberghi - è ingannato due volte, in quanto viene tradita la promessa di vivere un'esperienza autentica e vengono eluse le norme poste a tutela del cliente, dei lavoratori, della collettività e del mercato". "I numeri confermano come il sommerso nel turismo, anche nella nostra provincia, abbia raggiunto livelli di guardia ed appaia urgente che vengano messe in campo adeguate contromisure", raccomanda Federalberghi. Anche se la definizione di un'aliquota agevolata non ci esalta - prosegue - apprezziamo il fatto che sia stato individuato un percorso per garantire il prelievo delle imposte. Lo ha dichiarato il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, commentando i risultati dell'indagine diffusa da Federalberghi.

Allarme sommerso lanciato da Bernabò Bocca, presidente Federalberghi.

"Bisogna iniziare a parlare chiaro".

Il dilagare del turismo sleale esaspera entrambe le categorie e "inquina il mercato".