Assange, la Svezia ritira le accuse di stupro

Assange, la Svezia ritira le accuse di stupro

Secondo alcune stime, Scotland Yard avrebbe speso oltre 15 milioni di euro per mantenere fino al dicembre 2015 una presenza 24 ore su 24 vicino alla sede diplomatica nel cuore della capitale e poi in seguito - quando questa era stata interrotta per gli oneri troppo alti - garantire comunque che le forze dell'ordine fossero pronte a intervenire nel caso in cui il fondatore di Wikileaks uscisse dall'ambasciata.

Il capo della Procura, Marianne Ny, ha annunciato la chiusura delle indagini: "Il magistrato ha deciso di interrompere l'inchiesta" si legge nella nota. "Assange tenterà ora di uscire dall'ambasciata dell'Ecuador a Londra e di chiedere in particolare alla Francia di fare un gesto, per accoglierlo e dargli asilo, per proteggerlo dalle azioni legali contro di lui negli Stati Uniti".

Un'immagine sorridente di Julian Assange è stata diffusa sul suo profilo Twitter dopo l'annuncio della richiesta di archiviazione da parte della magistratura svedese delle accuse.

Negli ultimi mesi il procuratore generale statunitense Jeff Sessions aveva dichiarato che l'arresto di Assange fosse una priorità, ma oggi, come nel 2012, il Dipartimento di Giustizia statunitense non ha mai formalizzato i capi d'accusa contro Assange. "Abbiamo archiviato perché era impossibile arrestarlo", hanno detto spiegato i procuratori svedesi in una seconda conferenza stampa aggiungendo che il processo a carico di Assange potrebbe essere riaperto qualora il fondatore di WikiLeaks tornasse in Svezia prima che il reato cada in prescrizione, cioè entro il 2020.

Si infittisce il giallo sull'estradizione di Julian Assange, il fondatore di Wikileaks. La Anderson si dice convinta del ruolo rivestito dal governo americano nella vicenda: "È una montatura per estradarlo verso gli Stati Uniti, che vogliono distruggerlo". Recentemente il nuovo direttore della Cia, Mike Pompeo, ha definito WikiLeaks "un servizio d'intelligence non statale ostile" agli Usa.