Barricato in casa, ancora paura a Torino

Barricato in casa, ancora paura a Torino

A convincerlo sono stati i carabinieri insieme al pubblico ministero Cesare Parodi, intervenuto in via Borgaro questa mattina dopo l'ennesimo raptus di follia del commerciante di prodotti calabresi. I vigili del fuoco hanno anche approntato un telone materasso nel caso decidesse di buttarsi di sotto. Sono state ore di profonda apprensione in via Borgato, nella periferia di Torino.

Da quanto si è appreso, sembra che l'uomo di origini calabresi ma residente a Torino, fosse divorziato da un paio d'anni ed avesse problemi economici e probabilmente un debito di ventimila euro con le banche. "Chiamate l'esercito", scrive su Facebook dove sta riprendendo la scena in diretta e minaccia di sparare. Tra i fotogrammi, su un divano, si intravede anche una pistola di cui, però, non si conosce se sia reale o giocattolo.

Il suo video ha migliaia di visualizzazioni.

L'uomo ha anche gettanto numerosi oggetti dal balcone. Poi ha devastato l'appoggio, e uscendo seminudo sul balcone, ha buttato giù quello che ha trovato, persino l'acquario con i pesci. Chiede di parenti e del fratello ma che cosa voglia in realtà è poco chiaro. Per due volte ha fatto il gesto di volersi lanciare dal balcone. La protesta è avvenuta in diretta Facebook, e nelle immagini sarebbe stato visto un oggetto che sembrerebbe una pistola: l'uomo minaccia di sparare, a se stesso e agli altri.

Intanto moltissimi, da ieri sera, sono fermi al nastro bianco e rosso messo a protezione dell'area si intervento delle forze dell'ordine.

Stamane il negoziante sta controllando tutto ciò che avviene in strada con un binocolo.