Cinema: successo a Cannes per film Grassadonia e Piazza

Cinema: successo a Cannes per film Grassadonia e Piazza

"Volevamo una favola in una Sicilia mai esplorata prima, una Sicilia sognata".

Antonio Piazza e Fabio Grassadonia sono due sceneggiatori e registi italiani. I due registi che, già nel 2013, con Salvo, avevano vinto il Gran Premio della Semaine e il Premio Rivelazione, tornano insieme per raccontare una favola, ma anche una storia oscura, in una Sicilia boscosa, tenebrosa, diversa da quella che tutti siamo abituati a vedere nei film.

L'utilizzo dell'architettura favolistica, mutuata dai racconti di Marco Mancassola, è l'espediente con cui Grassadonia e Piazza provano a redimere una delle storie più nere d'Italia: "tutto il lato fantastico di Sicilian Ghost Story è un atto politico, una provocazione contro il canone attuale del racconto di mafia, talmente svuotato nella propria maniera in stile Salvatore Giuliano o Le mani sulla città da non significare più assolutamente nulla". "Un mondo dei fratelli Grimm di foreste e orchi, che collide con il piano di realtà di cui la nostra terra è inevitabilmente portatrice" hanno dichiarato.

Non ci sono le solite macchiette, non si parla una lingua dall'accento troppo marcato ed è quasi un film di genere, a metà fra il giallo e la storia d'amore. Si ribella al silenzio e alla complicità che la circondano e pur di ritrovarlo, discende nel mondo oscuro che lo ha inghiottito e che ha in un lago una misteriosa via d'accesso.

Sicilian Ghost Story esce oggi al cinema e subito sale l'attenzione del pubblico sui social network per un film davvero molto interessante.

Il Festival di Cannes 2017 e in particolare la Semaine de la critique hanno dedicato una grande attenzione a questo film che Fabio Grassadonia e Antonio Piazza hanno realizzato con grande cura e attenzione.

Al loro esordio anche gli altri quattro ragazzi coprotagonisti Corinne Musallari, Lorenzo Curcio, Andrea Falzone, Federico Finocchiaro.

"Sicilian Ghost Story" è il film d'apertura della Settimana della Critica al Festival di Cannes 2017. A completare il cast artistico, poi, gli attori Vincenzo Amato (Padre di Luna) e Sabine Timoteo (Madre di Luna) e Nino Prester. E' vero che non c'è nessun premio per chi presenta la propria pellicola in questa sezione, è senza dubbio un ottimo palcoscenico anche per far conoscere il cinema italiano all'estero.