Fincantieri: Calenda, accordo con Stx France grande operazione industriale

Fincantieri: Calenda, accordo con Stx France grande operazione industriale

Fincantieri nell'ambito dell'operazione è assistita da Bnp Paribas nella consulenza finanziaria. Proseguono intanto i negoziati tra Fincantieri e lo stato francese sugli accordi di governance tra i futuri azionisti di Stx France (secondo le anticipazioni circolate Fincantieri dovrebbe mantenere il 48%, Fondazione CR Trieste rilevare il 7%, la francese Dcns rilevare un 12%, mentre lo stato francese resterà al 33% come ora).

L'assemblea degli azionisti di Fincantieri ha quindi approvato il bilancio 2016 che si è chiuso con il ritorno all'utile (14 milioni di euro a fronte di una perdita di 289 milioni di euro del 2015; 25 milioni di euro di utile di pertinenza del gruppo).

Eventuali modifiche alle previsioni del Piano Industriale 2016-2020 di Fincantieri saranno valutate e comunicate alla luce del perfezionamento degli accordi tra i futuri azionisti di Stx France.

"Ieri c'è stata la pronuncia da parte del sindacato francese, che si è diviso", ha spiegato Bono.

"Abbiamo già un accordo per la costruzione di due navi, più altre quattro in opzione", ha aggiunto Bono. "Io ribadisco "chapeau" allo stato francese che difende i propri insediamenti industriali, come auspico che faccia anche lo stato italiano".

Competizione Europa vs Resto del Mondo.

"Siamo il primo costruttore navale europeo e dobbiamo crescere - ha sottolineato Bono riferendosi specificatamente a Fincantieri -".

E' quanto spiegato dall'AD Giuseppe Bono, ricordando che il parere non era vincolante e che si sta lavorando con lo Stato francese per la trasformazione dell'accordo raggiunto in aprile in patto parasociale. Potremmo essere i primi a dare indicazione all'Europa che questa è la strada: "l'Europa è nata pere evitare le guerre e mettere insieme le economie".