Governo, obbligo 12 vaccini per andare a scuola

Governo, obbligo 12 vaccini per andare a scuola

Ma le distanze sono rimaste e sarà il Cdm di oggi, dopo un altro giro di colloqui per trovare una sintesi, a dire chi la spunterà. "Siamo sicuri che questa presa in carico della famiglia eliminerà gran parte delle percentuali di non vaccinazione, che sono legate prevalentemente a una non percezione del rischio e a un non coinvolgimento della famiglia nel processo della vaccinazione", gli ha fatto eco la ministra Lorenzin.

"Per la scuola dell'obbligo la mancanza di documentazione sui vaccini - continua Gentiloni - produrrà da parte dell'autorità scolastica sanzioni dalle dieci alle trenta volte maggiori di quelle esistenti". "Tra questi vaccini ce ne sono di importanti come quelli contro il morbillo e la meningite che dal momento di approvazione del decreto diventeranno obbligatori con modalità transitorie che il decreto metterà in luce per consentire a famiglie e sistema di adeguarsi alla decisione senza traumi", dice il premier. Con la nuova norma si sale a svariate migliaia di euro.

Il nuovo piano di vaccinazione entrerà in "modo graduale", visto "il sistema sanzionatorio" e la necessità di "aggiornare e coinvolgere le famiglie". Per la ministra Lorenzin il decreto servirà a "superare le difformità a livello regionale e dare un'unica linea d'indirizzo". Lo scontro è sull'età per l'obbligo delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola: il ministro della Salute Lorenzin chiede che l'obbligatorietà vada da 0 a 10 anni, includendo quindi nidi, materne e scuole elementari.

Oggi siamo in una situazione di emergenza, peraltro purtroppo prevista da tempo. Per quanto riguarda infine la fascia dai 6 anni in su, nessuna legge può impedire ai bambini di andare a scuola. A scendere in campo e' stata anche l'Accademia dei Lincei, esprimendo "parere favorevole rispetto all'obbligatorietà delle vaccinazioni per accedere a scuola, a salvaguardia del diritto all'istruzione e alla vita di relazione anche dei bimbi più fragili", ed affermando che "non utilizzare a dovere i vaccini è un delitto". Si tratta dunque dell'accesso ad asili nido e scuole materne.

Questo l'elenco delle vaccinazioni che verranno richieste: polio, difterite, tetano, epatite b, pertosse, emofilo b, meningococco b e c, morbillo, rosolia, parotite e varicella. Dai 6 ai 16 anni scattano tutta una serie di misure per cui: bisogna presentare a scuola il certificato delle vaccinazioni avvenute o attestare di essere in lista di attesa per alcune vaccinazioni.