Grecia: approvate nuove misure austerità, scontri in piazza

Grecia: approvate nuove misure austerità, scontri in piazza

La Grecia si è così fermata per il nuovo sciopero generale indetto dai sindacati contro le nuove misure di austerity richieste dai creditori e che sono al vaglio del Parlamento.

Tsipras ha dichiarato ai media che adesso i partner europei devono rispettare le promesse ad Atene: "Ce lo meritiamo e ci aspettiamo dall'Eurogruppo di lunedì una decisione che disciplini il sollievo del debito che corrisponda ai sacrifici del popolo greco", ha spiegato. Le misure non entreranno in vigore prima del 2019 (tagli alle pensioni) e 2020 (aumento delle tasse), ma il voto dell'Aula è atteso per il 18 maggio. Secondo quanto riporta la stampa, le misure sono passate con il sì di 153 deputati della sinistra di Syriza, partito del premier Alexis Tsipras, e del partito Anel, mentre 128 deputati hanno votato contro. Il Fondo monetario internazionale ha collegato la sua partecipazione a questa nuova tranche di aiuti proprio all'alleggerimento del debito, ma le posizioni con le altre istituzioni, Ue e Bce, restano distanti.

Il pacchetto di misure approvate stanotte, pensate per alleggerire il debito e sbloccare i prestiti che servono alla Grecia per rimborsare 7 miliardi di debito ai creditori, prevede risparmi per 4,9 miliardi di euro.

Atene, 17 mag 14:15 - (Agenzia Nova) - La Grecia e la Cina hanno siglato un piano d'azione triennale nell'ambito del quale Atene potrebbe ottenere una quota del programma di investimenti da 100 miliardi di euro lanciato dal governo Pechino nel fine settimana scorso durante il forum sulla Nuova via della Seta. Il debito greco è ora al 179% del Pil, nonostante un 'haircut' applicato nel 2012.