Grecia, approvato nuovo pacchetto "lacrime e sangue": scontri ad Atene

Grecia, approvato nuovo pacchetto

Neanche il maltempo li ha fermati.

Il parlamento greco ha votato giovedì sera delle nuove misure di austerità decise dal governo di Alexis Tsipras, volute dai creditori internazionali e necessarie per accedere ai finanziamenti della Banca centrale europea e del Fondo monetario internazionale. Una folla di manifestanti si è riunita mercoledì mattina in Piazza Klafthmonos nel centro di Atene.

Ospedali, servizi di trasporto e uffici governativi. Molti voli, soprattutto interni sono stati annullati, mentre i voli internazionali hanno subito cambiamenti di orario per lo sciopero dei controllori di volo. Le nuove misure di austerità sono invece state molto criticate dal partito di centrodestra Nuova Democrazia, la principale forza di opposizione nel Parlamento greco (e anche principale responsabile della grave situazione del paese, secondo molti). Ad Atene oggi sono previste diverse manifestazioni. Le nuove misure prevedono per il 2018 e 2019 tagli alle pensioni e una riduzione degli sconti e delle detrazioni fiscali per sbloccare una tranche di prestiti che servono ad Atene per rimborsare in luglio 7 miliardi di euro di debito ai suoi creditori, Ue, Bce e Fmi. Le misure comprendono i tagli pensionistici e l'aumento delle imposte per un totale di 4,9 miliardi di euro. Con questo piano, che dovrebbe essere adottato dal Parlamento entro venerdì, il governo di Atene spera di poter aprire la trattativa per una ristrutturazione del debito greco, pari al 179% del pil, durante la riunione dei ministri delle Finanze dell'eurozona il 22 maggio.