Inter, Ausilio: "Spogliatoio spaccato, De Boer fu un errore"

Inter, Ausilio:

"C'era una allenatore che aveva iniziato la preparazione - ha aggiunto Ausilio - e poi a una settimana dall'inizio della stagione, per mille motivi, si decide di mandarlo via o se ne è andato lui". Durissime le accuse lanciate allo spogliatoio, secondo Ausilio incapace di creare un gruppo per questioni di etnia e di personalità. Il Ds nerazzurro, fresco di rinnovo triennale ma ulteriormente depotenziato dall'arrivo di Walter Sabatini - il coordinatore tecnico di Inter e Jiangsu è atteso oggi a Milano - si è tolto più di un sassolino dalla scarpa attaccanto la proprietà e la squadra. Che potrebbe tranquillamente comprare i giocatori più famosi tipo Cristiano Ronaldo, ma la verità è che non possiamo farlo perché c'è il fairplay finanziario. "Dovremo puntare sui giovani". Il primo anno forse no, ma poi si riesce ad ottenere qualcosa di importante. Eppure la rosa dell'Inter è una rosa di buoni calciatori. "Non sono un gruppo solidale tra loro, ci sono tanti gruppetti e tanti pensano a se stessi".

ALLENATORE - Sorprendente anche il capitolo allenatore, con Ausilio che di fatto fa capire che l'Inter potrebbe provarci anche con Allegri. E così siamo andati su un allenatore che non conosceva il calcio italiano (de Boer, ndr). "Gli allenatori al top sono nei club al top". "È in quei momenti che devi dare sostegno al tecnico".

L'altra possibilità è invece che si tratti di un tentativo di smuovere le acque, di mettere giocatori, allenatori, dirigenti e proprietà davanti alle rispettive responsabilità e quindi di provare ad avere una reazione da chi di dovere.

Nella crisi dell'Inter, si apre un nuovo capitolo ed è quello relativo alle dichiarazioni di Piero Ausilio. Affermare che è sbagliato parlare di Conte a febbraio, appena dopo lo scontro diretto con i bianconeri, pensando già al sostituto di Pioli allora ancora considerato il salvatore dell'Inter è corretto, ma sconfessa una volta di più il lavoro di tutta la società.

In accordo con quanto è stato riportato da Gazzetta.it, il Ds Ausilio nella giornata di ieri ha incontrato la dirigenza del PSG, mentre sono attesi per oggi contatti con il Manchester United. Non c'è grande personalità, abbiamo perso nel corso del tempo calciatori come Zanetti, Cambiasso, Milito e Samuel. Bisogna rafforzarsi anche in questo tipo di situazioni. Questi dati influenzano il calciomercato ovviamente: "Non si recupera prendendo i migliori calciatori, perché poi i migliori calciatori vanno dove ci sono più soldi, dove possono giocare la Champions".