Juventus, Pjanic: "Con Allegri sono cresciuto, devo dire grazie a tutti"

Juventus, Pjanic:

"All'inizio forse il nostro gioco non era brillante, ma abbiamo sempre ottenuto risultati e con il passare del tempo è cresciuta la fiducia, abbiamo imparato a conoscerci e siamo migliorati". Al primo anno di Juventus eccolo il primo trofeo, ma ne potrebbero arrivare anche altri.

Ha saltato la finale di Coppa Italia per squalifica, ma ci sarà in quella di Champions. "Vincere è una grande soddisfazione, perché lo abbiamo fatto al termine di un bel percorso - spiega ai microfoni di Sky Sport e Mediaset il centrocampista bosniaco -". Il primo obiettivo l'abbiamo raggiunto e domenica avremo la possibilita' di centrare il secondo. Sul calciatore c'è poco da dire, è fenomenale, con la sua semplicità fa sempre sembrare tutto bello ciò che è difficile: è un esempio da seguire ed è fantastico.

"Quest'anno la Juve, come ha detto Allegri, è stata una squadra di killer: siamo stati una macchina da guerra".

CROTONE - "Per noi è un momento speciale, sto lavorando per poter dare tutto domenica". Il Pallone d'Ora a Buffon? Gigi merita di vincerlo. Rispettiamo molto il Crotone che ultimamente sta ottenendo ottimi risultati e lotterà con tutte le forze. "Domina da anni, è una leggenda e mi auguro che possa farcela", ha proseguito Pjanic.

IL RAPPORTO - "Allegri mi ha aiutato a crescere. Servirà una grande Juve e sono sicuro che risponderemo "presente" e andremo in campo con la massima concentrazione per chiudere il discorso scudetto in casa, davanti al nostro pubblico", ha concluso Pjanic. Poi aggiunge: "Il mister ha consolidato un gruppo forte". Per fare una stagione del genere, serve che tutto sia perfetto ed è merito di tutti: allenatore, staff, gruppo. Sono contento di come sta andando la stagione, ma non dobbiamo rilassarci.