La Svezia archivia le indagini su Assange, ma Scotland Yard non molla

La Svezia archivia le indagini su Assange, ma Scotland Yard non molla

Fatto sta che la Procura ha archiviato le indagini preliminari sulle accuse di stupro nei confronti del fondatore di Wikileaks, da cinque anni nell'ambasciata ecuadoriana nella capitale britannica per sfuggire alla richiesta di estradizione da parte dei giudici di Stoccolma, richiesta che - paventa Wikileaks - potrebbe portatrlo da Londra agli Stati Uniti per aver rivelato segreti militari e diplomatici di Washington.

Nondimeno, in queste ore Scotland Yard ha annunciato tramite un comunicato ufficiale che Julian Assange verrà comunque arrestato nel momento in cui il fondatore di WikiLeaks lascerà la sede dell'ambasciata dell'Ecuador a Londra, dove risiede attualmente dal 2012 in virtù di rifugiato politico. Assange festeggia, e su Twitter ha pubblicato un'immagine che lo ritrae sorridente.

Nonostante l'archiviazione, non è ancora chiaro quale sarà il suo destino. Recentemente il nuovo direttore della Cia, Mike Pompeo, ha definito WikiLeaks "un servizio d'intelligence non statale ostile" agli Usa. Il fondatore di Wikileaks ha mostrato il pugno chiuso prima di iniziare a parlare. Così Julian Assange su Twitter commenta la notizia del ritiro da parte della Svezia delle accuse per lo stupro di due donne nel 2010. Il secondo di arresto venne ritirato quasi subito, il 21 agosto.

E'stata archiviata l'inchiesta nei confronti di Julian Assange, durata ben 7 anni. Lo stesso giorno, il tribunale respinge la richiesta di libertà provvisoria su cauzione appoggiata da diverse personalità del cinema e del giornalismo, e decide di tenerlo in carcere fino al 14 dicembre.

Come spiega la stessa Metropolitan Police inglese "il Metropolitan Police Service è obbligato a eseguire il mandato di arresto se Assange abbandonasse l'ambasciata". Questo, secondo l'organizzazione di Assange, sarebbe un escamotage che potrebbe nascondere il tentativo di estradarlo verso gli Stati Uniti.