Migranti: Unicef, record bambini in fuga

Migranti: Unicef, record bambini in fuga

Tra il 2015 e il 2016, in 80 paesi, 200.000 bambini non accompagnati hanno fatto richiesta di asilo. Tra loro anche i 170 mila bambini che hanno fatto domanda di asilo in Europa e 100 mila arrestati al confine tra Messico e Stati Uniti.

Il numero di bambini migranti non accompagnati nel 2015-2016 ha raggiunto livelli record: 300.000 minori registrati in 80 Paesi, oltre 4 volte in più rispetto ai 66.000 documentati tra il 2010 e il 2011. Il boom nel 2013. A rivelare i dati il rapporto di Unicef, "Un bambino è un bambino - Proteggiamo i bambini in fuga da violenze, abusi e sfruttamento", che ha presentato un quadro generale della situazione dei bambini rifugiati e migranti, le motivazioni dietro ai loro viaggi e i rischi che affrontano lunga lo strada.

L'emergenza migratoria in atto, avverte il rapporto, lascia i bambini migranti sempre più esposti agli abusi. Il rapporto evidenza poi che "il 92% di tutti i bambini arrivati in Italia via mare nel 2016 e nei primi mesi del 2017 erano non accompagnati e separati". Su scala globale, i minori vittime di tratta rappresentano circa il 28% dei migranti bambini non accompagnati arrivati in Europa e, secondo Europol, oltre il 20% dei contrabbandieri ha collegamenti con le reti di traffico di esseri umani.

Unicef ha pubblicato il rapporto "A child is a child" in cui lancia l'allarme. "È immorale il fatto che non stiamo difendendo adeguatamente i bambini da questi sfruttatori". "Responsabili di traffico e di tratta senza pieta' stanno sfruttando le loro vulnerabilita' per un guadagno personale, aiutando i bambini a superare i confini solo per venderli e costringerli alla schiavitu' e alla prostituzione forzata. Era una bugia." riferisce Mary parlando del trafficante che si occupava di lei. Mary è stata bloccata in Libia per più di tre mesi ed è stata abusata: "Mi ha detto che se non avessi dormito con lui non mi avrebbe portata in Europa". "Questi bambini hanno bisogno di impegni reali da parte dei Governi di tutto il mondo per assicurare la loro sicurezza durante i viaggi" ha dichiarato Forsyth. In cima agli orrori che devono sopportare questi ragazzi ci sono: schiavitù e prostituzione. Consentire ai bambini rifugiati e migranti di studiare e dare loro accesso a servizi sanitari e di altro tipo, di qualita'.