Niente sbarchi durante il G7 di Taormina, trafficanti avvertiti

Niente sbarchi durante il G7 di Taormina, trafficanti avvertiti

Stop, dunque, agli sbarchi di migranti, ma anche la navigazione in generale sarà limitata, con misure sempre più stringenti via via che si arriva verso la data fissata.

Mentre fervono i preparativi per il vertice G7 che andrà in scena i prossimi 26 e 27 maggio a Taormina, sale la tensione perché niente, in quei giorni, vada storto.

Si teme, infatti, come segnalato dal dipartimento di pubblica sicurezza che sui barconi possa esserci qualche soggetto appartenente a frange terroristiche islamiche. L'ingresso nella zona di massima sicurezza durante i giorni di meeting sarà consentito a pedoni e mezzi in possesso di autorizzazione o badge. Limitazioni e restrizioni interesseranno tutte le strade comunali e provinciali ricadenti nei territori comunali di Castelmola, Giardini Naxos e Taormina; l'A18 Messina-Catania, in entrambe le carreggiate, fra gli svincoli di Giardini Naxos e Taormina; la statale 114 'Orientale Sicula', in entrambe le corsie di marcia ricadenti nei territori di Giardini Naxos, Taormina e Letojanni; e la statale 185 di Sella Mandrazzi, in entrambe le corsie di marcia ricadenti nei territori comunali di Giardini Naxos e Taormina. Dal 22 maggio e fino a mezzanotte del 27 maggio sarà consentita esclusivamente la navigazione in transito restando preclusa la possibilità di sosta all'interno dell'area e le altre attività marittime quali pesca, immersioni.

TAORMINA. Porti siciliani off-limits per una settimana.

SICILIA-Dopo il ripristino del controllo dei passaporti su tutto il territorio nazionale, il capo della polizia Franco Gabrielli ha ordinato anche delle misure straordinarie per la Sicilia in occasione del G7 di Taormina che si terrà dal 10 al 30 maggio 2017.

Da lunedì prossimo, le imbarcazioni cariche di migranti dovranno attraccare altrove. Circa 8 mila uomini vigileranno e lavoreranno per far funzionare un sistema che deve tenere conto anche di possibili attacchi informatici da parte degli hacker. Non è dato sapere (e non sarà dato sapere) cosa ne pensino le organizzazioni "preposte" al traffico di esseri umani che comunque, anche se non avvisati direttamente da eventuali e sciagurate "gole profonde" interessate, sono al corrente della disposizione di sicurezza attraverso gli articoli già apparsi sui mass media.