Rischio trasferimento per procuratore e 2 pm di Siracusa per incompatibilità

La Prima Commissione del Csm ha aperto nei loro confronti la relativa procedura per incompatibilità.

I tre magistrati, che rischiano ora il trasferimento d'ufficio, si sono venuti a trovare, secondo quanto sottolineato in una nota del presidente della Prima Commissione Giuseppe Fanfani, "in una situazione tale da incidere sulla piena indipendenza e imparzialità dell'attività giudiziaria nella sede di Siracusa e nelle funzioni di pubblico ministero".

Per Musco, già trasferito a Sassari con provvedimento cautelare della Sezione disciplinare del Csm (leggi qui), la nuova procedura riguarderebbe solamente le funzioni di pubblico ministero. Nei prossimi giorni i tre magistrati saranno convocati, come prevede il regolamento, per essere sentiti in audizione. A Roma era invece gia' stato sentito il pg di Catania. L'apertura di una procedura di trasferimento per incompatibilità arriva al culmine di un clima di veleni che da due anni coinvolge una parte della politica e parte della magistratura inquirente a Siracusa. La prima commissione, la scorsa settimana, si era recata a Siracusa per svolgere le audizioni di otto pm (firmatari di un esposto al Csm su presunti rischi di inquinamento dell'attività della Procura), del procuratore aggiunto, del presidente del Tribunale, del presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati e del prefetto. Il procuratore Giordano, mai attaccato personalmente, ha sempre incassato il sostegno del procuratore generale Salvatore Scalia.

"Ho la coscienza a posto: ho sempre fatto il mio dovere nell'interesse dell'ufficio, con correttezza".

"Ho fiducia nelle istituzioni".