USA: overdose di caffeina, ragazzo muore a 16 anni per troppe bevande

Ha perso la vita per aver assunto troppa caffeina: uno studente di 16 anni è morto durante una lezione. Poco dopo, come riportato dall'Ansa, il giovane assume una bibita gassata grande - anche questa a base di caffeina - e infine un energy drink: il tutto nell'arco di 2 ore. Secondo il coroner, ad ucciderlo è stata un 'evento cardiaco che ha causato una probabile aritmia indotta da caffeina'. Si stima, infatti, che solo negli Stati Uniti il 75% dei ragazzi consumi bevande a base di caffeina.

Gli energy drink hanno effetti cardiaci e sulla pressione del sangue maggiori rispetto alla sola caffeina e probabilmente questo è dovuto agli ingredienti aggiuntivi che contengono, la cui interazione va ancora approfondita. Oltre a problemi di comportamento e alterazione delle capacità cognitive negli adolescenti che fanno uso di bevande energetiche.

Se sono chiari i rischi di queste bevande, meno lo è la consapevolezza tra i giovani. Per capire la portata dell'allarme energy drink, basti pensare che il piu' blando in commercio contiene 50 mg di caffeina, il piu' potente addirittura 505 mg. A scatenare la reazione fatale è stato il consumo di bevande energizzanti, ad alto contenuto di queste sostanza, che l'adolescente avrebbe consumato in maniera eccessivamente rapida: tre in appena due ore. Secondo Fletcher, "questo suggerisce che gli ingredienti diversi dalla caffeina possono avere alcuni effetti alteranti della pressione sanguigna, ma questo richiede un'ulteriore valutazione". Quasi cinque anni fa il Dipartimento Politiche antidroga aveva rivelato che nel nostro paese sono molti i giovani che in una serata consumano tra 8 e 15 energy drink, ingerendo una quantità di caffeina che può raggiungere i 1500mg che, insieme al consumo di sostanze stupefacenti può portare a conseguenze potenzialmente letali. Ci si ubriaca, insomma, e al contempo ci si iperstimola, con il grave rischio di sottovalutare il proprio stato di ebbrezza e di incorrere in malori o incidenti.