Vaccini, approvato decreto su obbligo ad asili nido e materne

Vaccini, approvato decreto su obbligo ad asili nido e materne

"Devo dire che si è visto giusto" rimarca Ciriani, ricordando che nel testo da lui proposto alla richiesta dell'obbligatorietà dei vaccini "raccomandati" (vaccinazione antidifterica, antipoliomielitica, antitetanica, antiepatite virale B) si univa quella dell'estensione dell'obbligatorietà anche alle vaccinazioni per pertosse, morbillo, parotite, rosolia, varicella, infezioni da Haemophilus Influenza b (Hib), meningococco C, pneumococco, influenza e papillomavirus. Diventano 12 i vaccini obbligatori.

"Le difficoltà ad affrontare pienamente con le competenze della Regione, temi che attengono ai diritti fondamentali e che coinvolgono bambini, famiglie, la salute dei cittadini - spiegano Saccardi, Marras e Scaramelli - ci hanno impegnato molto nella ricerca delle soluzioni". Il Governo però non ha seguito tutta la linea del ministro della Salute Beatrice Lorenzin sposando invece in parte quella di Valeria Fedeli, responsabile del Miur. Senza vaccinazioni non sarà possibile iscriversi al sistema 0-6, precedente la scuola dell'obbligo, e, ovviamente neppure alla scuola dell'obbligo.

I vaccini saranno obbligatori nella fascia d'età da 0 a 6 anni, per l'iscrizione a nidi e scuola materna. Il Consiglio dei Ministri dà il via libera al decreto legge che reintroduce l'obbligatorietà della vaccinazione come requisito necessario per l'accesso all'istruzione scolastica. "Per le scuole dell'obbligo, quindi dai 6 ai 16 anni, il decreto prevede anche un forte inasprimento delle sanzioni, a carico delle famiglie, in caso di mancata vaccinazione dei ragazzi".

"Nello stesso momento - ha aggiunto il ministro - il direttore scolastico è tenuto a monitorare che nel plesso scolastico e nelle classi sia mantenuto 'l'effetto gregge', che ci sia dunque un'azione di immunità e di presenza di bambini vaccinati in numero congruo rispetto alla copertura".

Le sanzioni già esistenti sono nell'ordine di qualche centinaio di euro, per le vaccinazioni che erano già obbligatorie, ma erano di rado applicate: con la nuova regola saranno di diverse migliaia di euro e applicate con controlli più severi, dice il governo. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, i vaccini salvano 2,5 milioni di vite all'anno: 5 vite ogni minuto. Il Premier ha spiegato anche che il nuovo piano di vaccinazione entrerà in "modo graduale", visto "il sistema sanzionatorio" e la necessità di "aggiornare e coinvolgere le famiglie".