BCE: Draghi, la crisi è passata. Necessaria maggiore integrazione in Europa

BCE: Draghi, la crisi è passata. Necessaria maggiore integrazione in Europa

La domanda interna "sostenuta dalla politica monetaria della Bce - ha continuato - è il principale motore della ripresa". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, ricevendo la laurea ad honorem dell'Università di Tel Aviv.

A questo punto, "in Europa abbiamo bisogno di assicurare che la crescita economica e l'incremento della prosperità sia sostenibile".

"La crisi è ora alle nostre spalle". "Oggi possiamo percepire una crescente onda di energia che chiede una azione congiunta europea". Così, per il banchiere centrale italiano - che ha indicato che la ripresa dell'Eurozona è solida e sempre più ampia fra i Paesi e settori, con 5 milioni di occupati in più rispetto al 2013 - sarebbe arrivato, secondo quanto scrive il quotidiano, il momento di guardare in avanti, di rilanciare il progetto europeo. "L'outlook economico mondiale sta migliorando e i rischi di un peggioramento sono in calo", assicura Draghi sullo scenario globale mentre festeggia il risultato elettorale in Francia: "Ora la maggioranza silenziosa ha ritrovato la sua voce, il suo orgoglio e la fiducia in se stessa". "L'Europa ha conseguito pace, prosperità e stabilità politica per un periodo di tempo senza precedenti nella storia".

Nonostante i progressi sull'unione bancaria resta limitata la costruzione di gruppi bancari pan-europei che potrebbe aiutare i processi di integrazione. Ma attenzione a non abbassare la guardia poiché le sfide sono tante - spiega il numero uno dell'Eurotower - e vanno ben oltre il completamento dell'Unione monetaria. Il presidente della Bce, a Tel Aviv per un dottorato honoris causa, ha aggiunto che "solo mettendo insieme sovranità" l'Europa può vincere le grandi sfide sui temi dell'economia, sicurezza, migrazioni, difesa.

Poi il Governatore della Bce si è lasciato andare in considerazioni di carattere ideologico cercando di mandare un messaggio ai burocrati di Bruxelles: "L'Ue e l'euro hanno sempre richiesto l'appoggio della maggioranza dei cittadini europei ma, spesso, si sentiva solo un'opposizione rumorosa".

"Solo lavorando assieme, le nazioni europee possono superare le sfide".