Fiorentina: a Napoli senza Sanchez

Fiorentina: a Napoli senza Sanchez

Se avremo un atteggiamento diverso dal solito dipenderà solo dal fatto che mancheranno loro. Il gap è stato quasi annullato? Noi dobbiamo fare questo, se basterà per il secondo posto è bene. Mertens? Sono contento, ma in questo momento la mia testa pensa solo ed esclusivamente alla Fiorentina. "Ora è una notizia di concordo, anche se sono soddisfatto".

LE CONDIZIONI DI ALLAN - "E' sicuramente in dubbio, un affaticamento muscolare, anche se non è grave". Lo valuteremo domani mattina in allenamento e vedremo se sarà il caso di correre il rischio.

Col Torino hai avvertito la perfezione? Col Toro un Napoli vicino alla perfezione: "Penso alla Fiorentina, non riesco a pensare alla soddisfazione di quella precedente". E' un difetto, ma forse anche un pregio.

Ma a girare è tutta la squadra, che sembra giocare a memoria e seguire senza problemi e dettami tattici del mister toscano. Sono sempre state partite dure, problematiche, col risultato in bilico. In avanti si dovrebbe rivedere Babacar, in coppia con Bernardeschi sulla trequarti, dietro l'unica punta Kalinic. Da giocatore ho giocato spesso nel 4-3-3, lo stesso modulo di Sarri e il suo modo di interpretarlo e' la cosa che mi piace di piu'.

Mertens ha praticamente rinnovato. I giocatori credono nel progetto tecnico e c'è un salto di qualità anche nella sua gestione. Non c'è grande equilibrio nè tanta voglia di raccontare le cose come stanno. Possibile la coppia d'esterni super offensiva, Chiesa-Tello, mentre per Bernardeschi ci sarà spazio tra le linee. Le eccezioni si ricordano, si parla del Leicester perchè infatti non succedono mai, quindi dovreste parlarne tutti i giorni e non far passare come idee particolari mie. "Le persone però devono avere dei sogni".

"Ci porta a un preliminare, noi nel nostro sogno non ci accontentiamo neanche di questo". "Ci sono altri campionati che lo fanno nelle ultime tre, noi no. Ma lo sappiamo dall'inizio, e dobbiamo accettarlo".

Nel girone di ritorno grande crescita difensiva? "E' una possibilità". Sousa si è soffermato inoltre sul poco spazio trovato fin qui da Saponara: "E' sempre pronto ma è arrivato con un infortunio particolare e abbiamo dovuto lavorarci".