Marcia pro Migranti a Milano: scontro Sala-Maroni

Marcia pro Migranti a Milano: scontro Sala-Maroni

La marcia dei migranti di sabato si farà.

Subito è intervenuto anche il leader della Lega, Matteo Salvini, che su Facebook ha scritto "Immigrato nordafricano, già arrestato per droga, accoltella un militare e un poliziotto durante un controllo in Stazione Centrale a Milano". "Invito tutti a una presenza pacifica che aiuti la riflessione su una tematica così rilevante", ha aggiunto, ricordando che "il criminale che ha accoltellato gli uomini delle forze dell'ordine è figlio di madre italiana e di padre nordafricano ed è italiano a tutti gli effetti".

La vicenda. Alla richiesta di esibire un documento di identificazione, l'offender ha estratto due coltelli con i quali ha colpito l'agente della polizia al braccio destro, il militare al collo, all'avambraccio destro e ad entrambi i fianchi, mentre il caporale maggiore scelto di 34 anni è stato ferito alla spalla destra. E quei fenomeni del PD cosa fanno? "Ciononostante a qualcuno fa comodo buttare questo atto criminoso sul conto dei migranti". Il sindaco ha anche risposto a chi gli chiedeva l'annullamento della marcia di domani, come il consigliere comunale di Forza Italia Silvia Sardone e l'assessore regionale Alessandro Sorte: "Vedo alcuni che chiedono l'annullamento della marcia e ripenso a quanti erano in coda per rubare un selfie con il Papa nel corso della sua visita a Milano, salvo dimenticarsi all'istante l'insegnamento del Santo Padre. Forse un po' di coerenza non guasterebbe".

Milano, 19 mag. (askanews) - "Il sindaco Giuseppe Sala, adesso che ha la pancia piena dopo averci fatto invadere da altri cinquemila immigrati richiedenti asilo, si metta a fare il mestiere per cui è stato eletto, cominci ad affrontare e risolvere i problemi dei milanesi, non solo quelli degli immigrati che rappresentano la priorità di questo sul primo anno di mandato". Organizzano per sabato la "Marcia per i migranti".