Roma, Spalletti: "Serie A? Discorso chiuso, la Juventus vincerà meritatamente"

Roma, Spalletti:

Luciano Spalletti, nonostante il successo interno contro i bianconeri, mette da parte il possibile e fantomatico discorso per la vittoria della Serie A, evento possibile solo in caso di "crollo" da parte della banda di Massimiliano Allegri. "Io provo a far vincere la Roma". Ora c'è rischio di calo di concentrazione? Il centrocampista prenderà con tutta probabilità il posto di Paredes che pure ha ben figurato contro i bianconeri. Ci vorrebbe un "miracolo" come lo ha definito Spalletti e per far sì che accada innanzitutto "dobbiamo vincere le prossime due partite - ha detto -".

Il fatto che i clivensi non hanno più nulla da perdere può essere un rischio in più da parte della Roma? "Questo mi dispiace. Anche nelle ultime partite sarà così".

"I calciatori danno sempre il massimo di loro stessi. Giocano sulla base di ciò che hanno costruito". Se credo nel ribaltone scudetto? Noi rigiochiamo la qualificazione con il Porto contro Chievo e Genoa, due avversari diversi. E' tutta la settimana. Ci siamo costruiti questa possibilità e non ce la vogliamo far scappare. E' una grande occasione per entrare nella competizione più bella del calcio. I veneti non hanno più niente da chiedere al campionato ma vorranno di sicuro onorare l'ultima partita della stagione davanti ai propri tifosi. "E siamo tutti proiettati verso quell'obiettivo lì". Si può arrivare a quel traguardo lì. Si vede il target della squadra che è e dovremmo modificare le nostre capacità per modificare questi numeri. Faccio la formazione con il criterio di portare un vantaggio alla Roma. Ci sono allenatori che vanno a vedere anche altre partite, non so a cosa volessi alludere.

L'avvicinamento di tanti allenatori le da fastidio o la ritiene normale?

Il futuro: "I nomi per la panchina della Roma?". Tutto quello che bisogna fare è lavorare per avere un futuro migliore.

Il fatto che il tuo nome venga accostato a quelli di Pochettino, Conte, Simeone ti gratifica? "Lui si è meritato quello che gli sarà tributato quando smetterà". Abbiamo qualche volta lasciato per strada qualche risultato che ci fa male, ci portiamo dietro questa tristezza.

"Il futuro? A me interessa solo il Chievo".