Sicilian Ghost Story: in anteprima da Cannes

Sicilian Ghost Story: in anteprima da Cannes

Diretto da Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, Sicilian Ghost Story è il film d'apertura della Semaine de la Critique. "Il lago nasconde già una verità legata alla sua scomparsa".

Fabio Grassadonia e Antonio Piazza hanno "accompagnato" la loro nuova opera: una storia di mafia e omertà, ma anche una bellissima favola d'amore, ambientata in una location meravigliosa come il Parco dei Nebrodi, tra cascate, laghi, fitta vegetazione e alberi secolari. Ed è la prima volta che un film italiano apre la Semaine in questa 1.a giornata di festival in cui corrono in concorso You were never really here di Lynne Ramsay con due uomini, un veterano di guerra e un politico, diversamente coinvolti nel mercato del sesso, con l'interprete d'eccezione Joaquin Phoenix, ma anche l'atteso Happy End del sempre tosto Michael Haneke che, complici Isabelle Huppert e Matthieu Kassovitz, mette in scena la ricchezza cieca della borghesia davanti alla disperata povertà dei migranti di Calais.

"Con questo film volevamo una favola in una Sicilia mai esplorata prima, una Sicilia sognata". Elementi per una ghost story. È il coraggio di Luna a muovere la storia, a tenerla viva fino alla fine, a far credere, fino all'ultimo minuto del film, che lei e Giuseppe si rincontreranno, che lei ce la farà a salvarlo, quando poi, in fin dei conti, sarà lui a salvare lei. Si ribella al silenzio e alla complicità che la circondano e pur di ritrovarlo, discende nel mondo oscuro che lo ha inghiottito e che ha in un lago una misteriosa via d'accesso.

In un piccolo paese della Sicilia, vicino ad un grande bosco, vivono Giuseppe e Luna, due compagni di classe di 13 anni.

Il cast del film è composto da: Julia Jedlikowska (Luna), Gaetano Fernandez (Giuseppe), Corinne Musallari, Lorenzo Curcio, Andrea Falzone e Federico Finocchiaro. Questa intuizione di una collisione tra un piano di realtà e un piano fantastico, è quello che ci ha fatto scattare immediatamente, in me e in Antonio, la molla per dire: "Forse questa è la chiave grazie alla quale noi possiamo raccontare la storia di un bambino che è chiuso nel buio delle nostre coscienze, un bambino la cui storia tende anche a essere un po' rimossa, rispetto a tanti altri tragici eventi di mafia accaduti negli anni Ottanta e Novanta". Al loro fianco gli attori Sabine Timoteo, Vincenzo Amato, Filippo Luna e Nino Prester.