Tornano obbligatori i vaccini a scuola, un decreto smorza la polemica Lorenzin-Fedeli

Tornano obbligatori i vaccini a scuola, un decreto smorza la polemica Lorenzin-Fedeli

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto sull'obbligatorietà dei vaccini, per l'accesso ai nidi e alle scuole materne, quindi per i bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, pena la non iscrizione.

Il premier Paolo Gentiloni ha inoltre illustrato alcune alcune decisioni fondamentali contenute nel decreto, che rende obbligatoria una serie di vaccini che finora erano stati semplicemente raccomandati. "Non si tratta di uno stato di emergenza ma di una preoccupazione alla quale il governo intende rispondere".

"Per quanto riguarda la scuola dell'obbligo - ha spiegato - la mancanza di certificati e di documentazione produrrà da parte dell'attività scolastica sanzioni dalle dieci alle trenta volte superiori rispetto alle sanzioni già esistenti".

Si passa da 4 a 12 vaccini obbligatori.

Sembra scartata l'ipotesi sostenuta dal Miur di prevedere sanzioni per i genitori che sottraggono i figli alle punture dell'infanzia. "Superare le difformità a livello regionale e dare un'unica linea di indirizzo - ha detto la ministra della Salute Beatrice Lorenzin -".

Chi non è vaccinato non potrà a iscriversi al sistema di istruzione 0-6 anni. Molti sono gli obiettivi del Piano: mantenere lo stato polio-free; raggiungere lo stato morbillo-free e rosolia-free; garantire l'offerta attiva e gratuita delle vaccinazioni nelle fasce d'eta' e popolazioni a rischio indicate, anche attraverso forme di revisione e di miglioramento dell'efficienza dell'approvvigionamento e della logistica del sistema vaccinale aventi come obiettivo il raggiungimento e il mantenimento delle coperture descritte; aumentare l'adesione consapevole alle vaccinazioni nella popolazione generale, anche attraverso la conduzione di campagne di vaccinazione per il consolidamento della copertura vaccinale.

"Lorenzin ha anche chiarito che il dirigente scolastico "è tenuto a monitorare che nell'ambito di una classe o della scuola sia mantenuto il cosiddetto 'effetto gregge'", ovvero che la copertura vaccinale non scenda sotto il parametro del 95% che garantisce la sicurezza".

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha specificato che il decreto allarga "a 12 le vaccinazioni obbligatorie per l'iscrizione a scuola", annunciando che aumenteranno i controlli sulla copertura vaccinale. In caso contrario - ha detto il ministro - c'è una sanzione molto elevata. "Significa che se tu non hai fatto sono parecchi soldini da dare ogni anno se tu non adempi", ha concluso. Lorenzin aveva poi confermato anche che la discussione sul testo era fissata per il prossimo Cdm.