Virginia Raffaele incassa il secondo miglior risultato di Rai2 nel 2017

Virginia Raffaele incassa il secondo miglior risultato di Rai2 nel 2017

Esordio eccellente per Facciamo che io ero di Virginia Raffaele su Rai2, con 3.296.000 telespettatori ed uno share del 14,6%. Vestiti i panni di Donatella Versace, la Raffaele ha avuto modo di intervistare Gabriel Garko. Il programma tv ha potuto contare di un montaggio ritmato con alcune parodie realizzate come dei contributi extra che hanno reso il programma veloce e divertente.

Gli ospiti, Gabriel Garko, Malika Ayane, Roberto Bolle, Francesco Gabbani e tanti altri, si sono divertiti e hanno giocato, ballato, e cantato insieme a lei, instaurando un clima di complicità e armonia.

C'è da scommetterci che da ora in poi il pubblico guarderà più volentieri #Cartabianca il martedì sera per confrontare l'originale con l'imitazione... Grazie a Virginia Raffaele per questo spassoso tributo e grazie anche per il suggerimento di stroncatura: per quanto ami il fantasy, questo Alighieri non mi ha mai convinta.

Virginia Raffaele è Michela Murgia in Facciamo che io ero
Virginia Raffaele è Michela Murgia in Facciamo che io ero

E' andata in onda la prima puntata del programma "Facciamo che io ero" condotto e ideato da Virginia Raffaele che ha finalmente realizzato il suo sogno.

Da Bianca Berlinguer a una magistrale Michela Murgia che stronca Dante Alighieri senza pietà, sin dalla scelta dei personaggi da riproporre la Raffaele ha dimostrato di avere un coraggio raro al giorno d'oggi, quello di osare e voler stupire.

La risposta di Gabriel Garko a Facciamo che io ero non è stata quella che tutti si aspettavano, e anche Virginia Raffaele si è mostrata visibilmente stupita. Facciamo che io ero rappresenta pienamente la chiave stilistica di Rai2, perché capace di coniugare il pop alla qualità, il divertimento alla scrittura intelligente e ricercata, la satira all'eleganza, alla creatività artigianale e di successo. Lo show comico ha ottenuto in prime time uno share medio di quasi il 15%. "Investire sul talento, dandogli lo spazio che merita, e rischiare proponendo format che evolvono nella direzione di un intrattenimento sempre più scritto, curato e distintivo rimangono le nostre missioni fondamentali".