Carrie Fisher: svelate le cause del decesso dell'attrice

Carrie Fisher: svelate le cause del decesso dell'attrice

Venuta a mancare a soli sessant'anni, Carrie Fisher (l'amata principessa Leila Organa) è a più di sei mesi dalla sua prematura scomparsa uno dei personaggi tutt'ora più amati del mondo del cinema. Nel verbale del coroner si parla del fatto che l'attrice avesse preso medicinali prima del decesso.

La figlia dell'attrice, Billie Lourd, ha dichiarato al magazine People: "Mia madre ha combattuto tutta la vita contro la tossicodipendenza, e le malattie mentali, e alla fine è morta per essa".

Stando alla relazione stilata dal Coroner della contea di Los Angeles e riportata dai media locali, a provocare la morte di Carrie Fisher - seguita tra l'altro un giorno dopo da quella della madre Debbie Reynolds - potrebbe essere stata una crisi respiratoria, dovuta ad un'apnea ostruttiva del sonno, e una serie di "fattori imprecisati", che comprenderebbero una patologia cardiaca aterosclerotica e un mix di psicofarmaci, che prendeva per curare la sindrome bipolare di cui era affetta. Parlava della vergogna che tormenta le persone e le loro famiglie quando devono affrontare queste malattie.

Dal mio punto di vista posso dirvi che non era una novità che Carrie prendesse medicinali. Onestamente speravo saremmo invecchiati insieme, ma la sua morte non ci ha colti di sorpresa. Cercate aiuto, combattete affinché siano stanziati fondi governativi per i programmi dedicati alle malattie mentali. Secondo il fratello dell'attrice le condizioni delle sue arterie sono state sicuramente peggiorate dall'uso di sigarette e dai medicinali. "Se volete sapere cosa l'ha uccisa, sommate tutto quanto".

"In tutta la sua carriera" ha ancora aggiunto la ragazza "ha sempre cercato di evidenziare e parlare apertamente di tutti gli stigmi sociali che circondano le malattie mentali". La vergogna e lo stigma sociale sono nemici del progresso verso le soluzioni e, alla fine, una cura. "Senza le medicine, probabilmente se ne sarebbe andata molto prima".