Polvere di 5 stelle

Polvere di 5 stelle

Resta lontano Luca Pirondini, esponente del Movimento 5 Stelle con il 19,8%. Nonostante i sondaggi vedano i pentastellati come prima forza politica del Paese, questi nelle amministrative continuano a non brillare, alle prese con problemi di selezione della classe dirigente. Secondo, grazie a chi ha votato Lega.

Grillo fa sapere che "gli avversari si illudono sulla fine del Movimento", ma é evidente che una riflessione sul futuro - e sul passato recente - sia necessaria per trovare il bandolo della matassa in un momento che fa da crocevia. Il 5 novembre ci saranno le regionali siciliane e ci mobiliteremo per far sì che quella splendida isola diventi la prima regione a 5 Stelle.

Se nessuno dei candidati raggiungerà il 40% si ritornerà alle urne. Andrà al ballottaggio contro Orietta Salemi (centrosinistra) che ha avuto la preferenza del 23,5%. Centrodestra avanti anche Padova e Taranto. È importante l'essere riusciti a fare eleggere nuovi consiglieri comunali.

Renzi ha giudicato buoni i dati delle amministrative, facendo un in bocca al lupo personale a tutti i sindaci già eletti. In Italia, in fondo, siamo andati un po' meglio: 60,1 per cento, oltre sei punti in meno rispetto al 2012 e oltre due rispetto allo scorso anno. Fate pure anche ora. "Ora spero ci sia autocritica". Non sono mancati, tiene a sottolineare Ciarambino, casi di violazione gravi delle regole. "Io e Marco Piazza siamo fra i pochissimi che si sono ricandidati in Comune". "Gli consiglio di dedicarsi ai problemi di una città che sta portando allo sfascio".

61,39%, votanti. 34062 elettori.Ecco i numeri delle elezioni comunali molfettesi del 2017. Evidentemente quello che è successo alla Camera la scorsa settimana, con l'affossamento della legge elettorale "alla tedesca", l'emergere di una situazione confusa e fatta di divisioni e correnti (persino la comparsa dei franchi tiratori grillini), non ha giovato ai Cinque Stelle. Per la Tartaglione è "stato bocciato chi prova quotidianamente a scassare, chi vive di annunci e di demagogia, chi specula sulla rabbia e sulle difficoltà della gente".

Ovviamente, questo approccio fortemente personalizzato genera anche dei "mostri" come Leoluca Orlando, che si aggiudica il quinto mandato come primo cittadino di Palermo, uno dei pochissimi in grado di attraversare varie epoche in maniera pressoché indenne, potendo contare su un fedelissimo bagaglio di voti che lo porterà a indossare la fascia fino a 75 anni. Per quanto riguarda il M5s, Tartaglione ne parla come di una forza "incapace e inconsistente".

Del resto, anche il piano per il superamento dei campi aveva incontrato più di qualche dubbio, a cominciare dalla sua inquadratura sui nove campi di maggiori dimensioni, lasciando diversi interrogativi sulle realtà di minore entità ma comunque rilevanti, specie in zone periferiche.