Siccità: in Emilia Romagna dichiarato lo stato di crisi idrica

Siccità: in Emilia Romagna dichiarato lo stato di crisi idrica

Siamo quindi intervenuti con lo stato di crisi regionale- aggiungono- in attesa dell'approvazione dello stato di emergenza, che solo dopo la proclamazione dal parte del Governo permettera' di introdurre le attese deroghe e provvedimenti nazionali.

La situazione d'emergenza risulta dai dati del settore idrologico regionale, anche in considerazione delle previsioni meteo, che annunciano poche piogge nelle prossime settimane.

Con il decreto sottoscritto oggi, Rossi dà mandato ad una task force formata da Regione, Autorità idrica, Autorità, Comuni e Aziende sanitarie, di presentare entro trenta giorni un piano straordinario di interventi per mitigare gli effetti della carenza idrica. Rispetto al periodo 1987-2016 si registrano inoltre 50-60 mm di pioggia in meno (circa il 50%) in corrispondenza dei principali bacini idrografici toscani. Riguardo alla situazione siccità in Toscana, per i livelli idrometrici il report mensile, riferito a maggio 2017, "mostra una diminuzione delle portate medie mensili registrate nei punti di monitoraggio rispetto allo stesso mese negli anni precedenti".

Per quanto riguarda le temperature si evidenzia poi uno scarto relativo di +1,1 °C rispetto alla temperatura media nel confronto con il periodo climatico precedente 1971-2000.

Già nei mesi scorsi - commenta la Cia di Arezzo - avevamo segnalato serie problematiche di siccità nei nostri territori, a causa delle mancate precipitazioni invernali e primaverili. Sono eventi sempre più frequenti, come effetto dei cambiamenti climatici. "Già nei prossimi giorni potremo avviare le misure per ridurre gli impatti sugli usi idropotabili e produttivi che cercheranno di limitare al massimo i disagi ai cittadini rispetto a questa evidente criticità".

Toscana: dichiarato lo stato di emergenza per la grave siccità in atto.