Trapani, rischio quorum al ballottaggio?

Trapani, rischio quorum al ballottaggio?

Il candidato di centrodestra Girolamo "Mimmo" Fazio, che è sostenuto da alcune liste civiche e dall'UdC ed è arrivato primo al primo turno con il 32 per cento, ha detto che se sarà eletto sindaco al ballottaggio rinuncerà all'incarico. Martedì Fazio, il più votato al primo turno, aveva invitato gli elettori a non votarlo e poi si era dimesso da deputato regionale; è indagato per corruzione e traffico d'influenze nell'inchiesta "Mare Monstrum" riguardante le mazzette relative ai trasporti marittimi in Sicilia. Secondo i boatos Fazio sarebbe fuori città e non avrebbe alcuna intenzione di presentare la lista degli assessori.

Trapani, Fazio decade da ballottaggio A Trapani gli iscritti nelle liste elettorali sono 60.023.

Al momento Savona rimane candidato unico al ballottaggio, ma il Pd si prepara a chiedere la riammissione del terzo candidato per ordine di consensi ottenuti: se ciò non avvenisse, la legge elettorale prevede che in caso di candidato unico, l'elezione a sindaco avvenga con almeno il 25% dei consensi e il raggiungimento del quorum sul piano dell'affluenza del 50% + 1 degli aventi diritto. Una presa di posizione figlia di una critica bipartisan nei confronti di Fazio e di Savona: il primo reo, secondo i forzisti, di giocare una partita "tutta personale, fatta di alchimie procedurali e pensando di ingraziarsi la benevolenza dei magistrati con un falso disimpegno e false dimissioni", e il secondo colpevole di "tacere, abbagliato - si legge nella nota - da improvvisa e inattesa prospettiva di successo". Morace e Fazio si conoscono e sono legati: la moglie di Morace, Annemarie Collart Morace, era una delle persone indicate da Fazio come futuri assessori in caso di vittoria alle elezioni. O meglio, non ci sarebbe un sindaco eletto da cittadini. Savona raccolse il 26,27%, contro il 31,79% di Fazio. Se l'obiettivo di Savona, che ha presentato regolarmente gli ultimi due assessori mancanti, non dovesse essere raggiunto arriverebbe un commissario straordinario nominato dall'assessorato regionale agli Enti locali.