Calabria: sequestrati 309 kg di cocaina

Calabria: sequestrati 309 kg di cocaina

L'attività delle fiamme gialle in sinergia con l'Agenzia delle dogane, si inserisce nell'ambito della più generale intensificazione delle attività di controllo volte al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nel porto di Gioia Tauro, che ha portato, nell'anno in corso, al sequestro di oltre 830 chilogrammi di cocaina purissima.

I militari, coordinati dalla Dda, sono riusciti a intercettare il grosso carico di stupefacenti a bordo di una nave portacontainer proveniente dal Cile e diretta in Turchia. Dopo un intenso lavoro di incontri, così Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti esprimono la propria soddisfazione per la risposta a cui si è giunti per affrontare la crisi del transhipment che da tempo investe il principale porto italiano in questa attività e per segnare un punto di svolta per lo sviluppo economico e occupazionale della Calabria.

Un accordo necessario, visto che lunedì prossimo scade la cassa integrazione e per i 380 dipendenti del Medcenter Container Terminal si sarebbe creata una situazione complicata.

I container sospetti sono stati rintracciati anche grazie all'intervento delle unità cinofile della Guardia di Finanza e sono stati perquisiti attraverso l'utilizzo di sofisticate apparecchiature in possesso all'Agenzia delle dogane. La cocaina sequestrata, suddivisa in 269 panetti, per un totale di 309,410 kg. avrebbe fruttato al dettaglio, circa 62 milioni di euro.

"Per dare un'idea dell'enorme quantitativo di cocaina sequestrato - osserva in una nota la procura di Reggio Calabria della Direzione Distrettuale Antimafia - si tratta di una striscia ininterrotta di oltre 46 chilometri, più della distanza da Roma a Tivoli, tolta dalla circolazione e dallo spaccio".