Francia, Macron ha votato a Le Touquet

Francia, Macron ha votato a Le Touquet

Sono chiamati alle urne oltre 47 milioni di elettori e una vittoria consentirà a Macron di mettere in atto completamente il suo programma: nuove misure sul mercato del lavoro, moralizzazione della vita pubblica e nuove norme anti-terrorismo. Eppure, un sondaggio Elabe aveva svelato nei giorni scorsi che il 61% dei francesi avrebbe preferito "correggere" il voto del primo turno, nel senso di un riequilibrio della situazione in campo. (LRM), il movimento del presidente francese Emmanuel Macron, che non era mai stato in Parlamento prima: ha preso il 32,3 per cento dei voti.

Tutta l'opposizione dovrebbe spartirsi i restanti 100: metà ai Républicains, poco più di una ventina ai socialisti, una decina ai radicali di sinistra di Jean-Luc Melenchon, il resto - da uno a 4 - al Front National di Marine Lepen, per il quale si preannuncia una vera e propria disfatta. I seggi apriranno alle 8 e gli ultimi, nelle grandi città, chiuderanno alle 20, ora in cui saranno diffusi i primi exit poll sui risultati parziali. Una conferma che se arriverà darà al suo partito, la République en Marche (Rem), e agli alleati una schiacciante maggioranza parlamentare. Nel secondo collegio dell'Aveyron è rimasta in gara solo la candidata di La République en Marche (Rem), la formazione del presidente Emmanuel Macron, mentre lo sfidante di Les Republicains, partito di destra, si è ritirato. In passato è già capitato che nel Parlamento francese ci fossero maggioranze così ampie: nel 1958 la destra ottenne l'82 per cento dei seggi dell'Assemblea nazionale, nel 1993 l'84 per cento.