Ius soli:Grasso,Cei difeso sempre deboli

Ius soli:Grasso,Cei difeso sempre deboli

"Che la legge sulla cittadinanza sia folle in questo momento, è evidente", afferma il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, intervistato da Maria Latella a Skytg24.

Ancora polemiche sullo ius soli. "Qui tutti sanno come certe persone prima hanno detto una cosa, poi ne hanno detta un'altra".

"Siamo preoccupati per come si sta affrontando" il "problema" dello ius soli, "persino con gazzarre ignobili in Aula".

Immediata la risposta alla Cei del leghista Calderoli: "Stupisce la netta presa di posizione della Cei che invoca l'approvazione della legge che introduce Ius soli e Ius culturae e regala la cittadinanza ad almeno un milione di immigrati anche se potrebbero essere il doppio". "Ma su questo si discute, non ci si prende a botte". "Sono cose così importanti sulle quali o ci si confronta o si affossa una realtà molto importante".

GRASSO - Il presidente del Senato replica alla Lega: "La Cei si è sempre distinta nella difesa dei deboli e non merita questi attacchi". "Il Pd è l'unico partito veramente razzista presente in Parlamento". "Non ho bisogno di incontrare Grillo, Di Maio e Casaleggio per fare la stessa battaglia su sicurezza e giustizia", aggiunge.

FICO E DI MAIO - Il capogruppo dei deputati Roberto Fico prova ad ammorbidire lievemente la liena dei Cinquestelle, sottolineando a RaiNews24 che i senatori hanno scelto la via dell'astensione, lasciando poi fare il suo corso a una legge che giudica comunque imperfetta e che andrebbe pensata a livello europeo.

E' proprio il vicepresidente della Camera a ridurre la questione dello Ius soli mera propaganda del Pd, interpretazione non distante da quella di Calderoli.