Radiohead I-Days 2017 a Monza: Programma e Scaletta

Radiohead I-Days 2017 a Monza: Programma e Scaletta

Dopo la band americana, grande attesa alla kermesse per i Radiohead, Linkin Park, Blink 182, Justin Bieber e Bastille.

No surprises: era annunciato come il concerto dell'estate monzese e così è stato.

Il 15 giugno dalle 15 all'Autodromo di Monza arrivano i Green Day e i Rancid nell'ambito della rassegna I-Days. Mai così tanti per loro in Italia. Non a caso gli organizzatori sottolineano con orgoglio che i biglietti sono stati venduti in 85 Paesi, dall'Albania all'Uruguay. Una piccola postilla: organizzare un evento in una spianata sotto il sole e poi ritirare i flaconi di crema solare ci è sembrato un controsenso, magari oltre a distribuire caramelle e cartine per le sigarette si potrebbe trovare uno sponsor che aiutasse ad alleviare le migliaia di scottature viste tra il pubblico.

Era il compleanno di Ok Computer, il terzo album del 1997 e una pietra miliare per tutta la musica che sarebbe arrivata dopo.

Sono più di centomila i fan di tutte le età provenienti da tutto il mondo che arriveranno al parco per partecipare a questo grande evento. Tra quelli più famosi, si ricordano "Airbag", "Let down", "Lucky", "Paranoid Android", "Exit music" e "Karma police".

Vale la pena sottolineare che, con spirito di ironia, molti hanno iniziato a scherzarci su: il meme di Thom Yorke che decide di mettere in vendita il biglietto per il concerto dei Radiohead fa sorridere nonostante sia un argomento molto serio, e nonostante l'emorragia di vendite extracircuito continui. Due band che hanno scritto la storia del punk californiano, due gruppi che si sono elevati ad icona di un genere musicale.

La giornata è stata aperta dai Santa Margaret della monzese Angelica Schiatti sul palco principale.

Quasi sessantamila persone che hanno messo alla prova la location, alzando ancora il livello di difficoltà. Alla fine, abbraccio con il frontman che, in un crescendo di emozione, ha regalato a Sebastian la chitarra, lasciandolo con una faccia incredula che ha divertito i 30mila che l'hanno guardata dal palco o con i maxischermi installati in tutta l'area. E le code che alcuni hanno affrontato per entrare.