Arriva Justin Bieber in Italia: fan in delirio per I-Days Festival…

Arriva Justin Bieber in Italia: fan in delirio per I-Days Festival…

Chi pensava che il punk rock fosse morto doveva esserci giovedì sera agli I-Days Festival, la rassegna musicale che si svolge all'autodromo nazionale di Monza fino a domenica 18. È andata più che bene, ieri.

Un po' di problemi nel deflusso finale, con "tappi" di persone verso le varie uscite del Parco che forse si potevano evitare (e magari già stasera, nella seconda giornata con headliners i Radiohead, qualcosa sarà fatto in merito), e alti costi del parcheggio ufficiale e delle consumazioni a parte (per gran parte della serata i token, i gettoni utili per acquistare cibo e bevande, venivano venduti a un minimo di blocchi di 5, valore 15 euro), a Monza si è vista vera musica.

"Abbasso Donald Trump e viva l'Italia".

Prima del concerto dell'artista canadese sul palco si esibirà anche Martin Garrix, il DJ e produttore olandese che a vent'anni ha raggiunto 650.000.000 di visualizzazioni su You Tube. Ci sono scoppi, fra una canzone e l'altra.

Ad aprire le danze, dopo Shandon e i Tre allegri ragazzi morti, sono state le note di Matt Freeman, Tim Armstrong e Lars Frederiksen, membri storici dei Rancid (i primi due hanno fondato la band negli Anni 90 dopo essersi fatti le ossa con gli Operation Ivy, l'ultimo si è aggiunto per la registrazione del secondo album, "Let's go"). Alla fine, abbraccio con il frontman che, in un crescendo di emozione, ha regalato a Sebastian la chitarra, lasciandolo con una faccia incredula che ha divertito i 30mila che l'hanno guardata dal palco o con i maxischermi installati in tutta l'area. Tanti, coscienziosi, si sono fermati al gazebo del progetto All inclusive - Inside di riduzione del rischio e del danno diAeris cooperativa sociale, per soffiare dentro una cannuccia e capire se il proprio tasso alcolico permettesse di mettersi alla guida oppure aspettare un po' di tempo o passare le chiavi a qualcun altro. Il 16 i Radiohead, James Blake, Michael Kiwanuka, Ex-Otago e Santa Margaret. Tenuto conto dei timori e dei pericoli derivanti dalla nutrita presenza di spettatori in un unico luogo, non è stato tralasciato nulla: sono state previste meticolose operazioni di filtraggio, bonifica e controllo, nel rispetto di un target che resta quello della massima allerta.