Auto: 24 Ore Le Mans, vince Porsche n.2

Auto: 24 Ore Le Mans, vince Porsche n.2

Aspettati l'inaspettato. Non è finita finchè non è finita.

A casa, al lavoro oppure in mobilità, non ci sono scuse per non perdersi gli emozionanti sorpassi o le incredibili accelerazioni, in ogni istante di gara con la diretta su Eurosport Player, il servizio Ott di Eurosport. La Cina è più vicina.

Un pubblico di 258.500 spettatori ha assistito a quella che viene chiamata la corsa più bella del mondo.

La Porsche ottiene il suo 19° successo alla 24 Ore di Le Mans nonchè il terzo consecutivo con l'equipaggio formato da Timo Bernhard, Earl Bamber e Brendon Hartley, in una gara tiratissima che ha messo fuori dai giochi tre delle cinque LMP1 ibride. Non è stata la prima volta. La corsa ha visto fin dall'inizio le vetture girare su ritmi da qualifica. Domenica scorsa abbiamo espletato le verifiche senza problemi e ora siamo davvero pronti. La Toyota numero 8 di Nakajima ha un ritmo indiavolato, ma si trova a 8 giri, dalla testa. "Tra l'altro fino a meno di due ore dal termine a comandare la corsa era stata la Oreca, superata poi da uno scatenato Bernhard, ben 13" più veloce di Tung. Al box Toyota hanno di nuovo iniziato a tremare per il sorpasso in regime di bandiere gialle della vettura numero 7. Però non si è vista la soluzione. Oscure le cause: in Porsche credevano di avere individuato il problema dopo le analisi del caso effettuate la settimana che ha preceduto la corsa.

DUELLI RUSTICANI Il Balance of Performance, la regola che stabilisce la discrepanza minima e massima di prestazioni tra le vetture, mai come quest'anno ha reso possibile una gara combattuta ed apertissima anche tra le Gran Turismo. Con un vantaggio di 14 giri, la Porsche di André Lotterer, Nick Tandy e del bernese si avviava verso una facile vittoria, quando dei problemi di pressione dell'olio l'hanno costretta al ritiro. La fortunata sembrava essere la Oreca numero 38 del team di Jackie Chan, prima nella sua classe a Silverstone e terza a Spa, all'esordio sul Circuito de la Sarthe. La maledizione per la casa che più ha investito sull'ibrido in questi anni, continua.

Nella classe GTE Pro, vittoria per la Aston Martin Vantage n.97, con al volante Darren Turner, Jonathan Adam e Daniel Serra, in grado di beffare la Chevrolet Corvette n.63, affidata a Jan Magnussen, Antonio Garcia e Jordan Taylor all'ultimo giro; la Corvette C7.R di Jordan taylor è giunta terza al traguardo, dietro alla Ford GT n.67 di Harry Tincknell, Andy Priaulx e Pipo Derani. Ci sono insomma dei particolari ancora da rifinire ma l'ottimismo in prospettiva futura da parte di tutti è grande.