Bagarre al Senato, Fedeli in infermeria

Bagarre al Senato, Fedeli in infermeria

I senatori della Lega hanno protestato immediatamente contro la decisione di incardinare subito il ddl, arrivando verso i banchi del governo con un cartello con la scritta "No allo Ius soli" e il presidente del Senato Pietro Grasso espelle dall'emiciclo Raffaele Volpi, mentre il capogruppo Gianmarco Centinaio che si è seduto accanto alla ministra Fedeli viene allontanato di peso dai commessi. Secondo alcuni testimoni, ha preso una botta da una sedia quando i senatori leghisti sono arrivati fra i banchi del governo.

Il ministro Fedeli, dopo l'incidente, afferma su Twitter: "Sto bene, grazie a tutte e a tutti. Non saranno i tentativi di sopraffazione a fermare una battaglia di civilta' come lo Ius soli".

In aula al Senato si sta discutendo sullo ius soli e Lega con M5S stanno attuando la tattica dell'ostruzionismo. Mentre il capogruppo del Carroccio, Gian Marco Centinaio si aggrappava ai banchi del governo ed i commessi tentavano di allontanare la contestazione, nel parapiglia qualcuno è caduto sul ministro causandole una contusione al braccio.

Volpi aveva insultato pesantemente il presidente del Senato dicendogli "Vaffa..." come racconta ai cronisti anche il collega della Lega Candiani. La norma, spinta da Pd, Mdp e Sinistra Italiana, se fosse approvata permetterebbe a oltre 800mila persone di diventare cittadini italiani. E durante l'incardinamento del ddl in Aula, ci sono stati scontri sia dentro che fuori dall'Aula.