Gelosia a Mestre: narcotizza e uccide coppia trentenne invitata a cena

Gelosia a Mestre: narcotizza e uccide coppia trentenne invitata a cena

Sul posto sono giunte le volanti, la squadra mobile e la scientifica della polizia di Stato. Ancora oscure le motivazioni del duplice omicidio, anche se si sospetta che sia partito tutto dalla gelosia che il reo confesso provava per la donna, straniera e sui 30 anni. Le sue generalità non sono ancora state rese note dalle forze dell'ordine, che per tutta la mattina hanno compiuto rilievi nell'appartamento dello stabile in via Abruzzo dove è avvenuto il duplice omicidio.

Secondo una prima ipotesi, l'uomo prima avrebbe cercato di narcotizzarei due e poi li avrebbe colpiti con violenza, accanendosi in particolare sull'uomo.

Gli investigatori stanno cercando di capire con esattezza la causa scatenante della violenza contro le due vittime. È stato lo stesso Perale, in stato confusionale, a chiamare in piena notte la Polizia e confessare: "Venite, ho ucciso due persone". Le vittime sono Anastasia Shakurova e Biagio Junior Buonomo. Il presunto assassino italiano, abitava infatti nell'appartamento dove è avvenuta la tragedia (nella foto qui sopra), al primo piano di un edificio a quattro piani.

L'uomo ha invitato a cena a casa sua l'ex fidanzata russa e il suo partner, entrambi trentenni. Tant'è che, a cose fatte, è stato proprio lui ad avvisare le forze dell'ordine e si è consegnato alla polizia con remissiva accettazione.

Gli inquilini lo descrivono come una persona discreta e riservata, un uomo molto solitario e di poche parole con cui non avevano mai avuto problemi di vicinato. I loro nomi per il momento non sono stati diffusi.