Ius soli, bagarre al Senato: ministra Fedeli in infermeria

Ius soli, bagarre al Senato: ministra Fedeli in infermeria

Il ministro della Pubblica Istruzione Valeria Fedeli è stata medicata nell'infermeria del Senato.

Altissima tensione a Palazzo Madama subito dopo la decisione dell'aula di dare il via libera all'esame del ddl sullo ius soli si è scatenata nell'emiciclo una vera e propria bagarre, ad opera soprattutto dei senatori della Lega Nord, molti dei quali esponevano cartelli di protesta contro il provvedimento. Secondo quanto si apprende le sarebbero stati applicati di cerotti e le sarebbero stati somministrati degli antidolorifici.

"Sto bene, grazie a tutte e a tutti".

"Solidarietà a Valeria Fedeli colpita durante gazzarra leghista al Senato contro #IusSoli", scrive su Twitter il capogruppo del Pd alla Camera, Ettore Rosato.

In aula al Senato si sta discutendo sullo ius soli e Lega con M5S stanno attuando la tattica dell'ostruzionismo. "Che tristezza anteporre la ricerca del consenso alla civiltà". Mentre il capogruppo del Carroccio, Gian Marco Centinaio si aggrappava ai banchi del governo ed i commessi tentavano di allontanare la contestazione, nel parapiglia qualcuno è caduto sul ministro causandole una contusione al braccio. La norma, spinta da Pd, Mdp e Sinistra Italiana, se fosse approvata permetterebbe a oltre 800mila persone di diventare cittadini italiani. E durante l'incardinamento del ddl in Aula, ci sono stati scontri sia dentro che fuori dall'Aula.