Ius soli, Gentiloni: "E' atto di civiltà, mi auguro Parlamento faccia presto"

Ius soli, Gentiloni:

Replica sul web Matteo Orfini: i Cinque Stelle "pensano che a scimmiottare i leghisti si prendano voti - ha scritto su Facebook il presidente del Pd - e che se fai un'intervista a un giornale di destra contro lo ius soli guadagni lo zero virgola nei sondaggi".

"È arrivato il tempo di poter considerare a tutti gli effetti questi bambini come cittadini italiani". Mi auguro che il Parlamento lo faccia presto nelle prossime settimane", ha aggiunto il premier che ha definito il governo "fragile ma con un programma robusto" e a domanda ha risposto "Io premier dopo il voto?

"A chi guarda con diffidenza a questa decisione voglio dire - ha proseguito Gentiloni ospite a Bologna della Repubblica delle idee - che diventando cittadino italiano acquisisci diritti, ma anche doveri". Non bisogna lasciare nessuno spazio all'idea che con questa decisione noi sottovalutiamo l'importanza della nostra cultura, della nostra identità. "E' vergognoso tenere il Parlamento in stallo per discutere di provvedimenti senza capo né coda, mentre non si fa nulla per dare una mano alle famiglie italiane che si trovano in grande difficoltà economica".

Il Primo Ministro si è detto convinto del fatto che lo Ius soli possa essere anche uno strumento inclusivo a vantaggio della nostra sicurezza. C'è chi dice immigrazione è uguale a terrorismo, ma è un'equazione sbagliata. Un paese ben integrato è un paese più sicuro.

M5s, Lega e FdI sono sul piede di guerra, Salvini e Meloni propongono anche un referendum per far esprimere il popolo.

"Sullo Ius Soli - continua - il Movimento 5 Stelle si è astenuto alla Camera e come annunciato altrettanto farà, con coerenza, al Senato". "Concedere la cittadinanza italiana significa concedere la cittadinanza europea, quindi un tema così delicato deve essere preceduto da una discussione ed una concertazione con gli stati dell'Unione Europea, per avere regole uniformi". "In questo quadro desolante il Pd pretende di portare in aula al Senato un disegno di legge contrabbandato per Ius Soli", cioè il riconoscimento del diritto di cittadinanza in base al luogo di nascita. "Non parlarne e lasciare tutto come è, blaterando di xenofobia e populismo, conviene soltanto ai partiti che con le cooperative dell'immigrazione ci hanno lucrato per anni". L'immigrazione deve essere gestita, le leggi devono essere rispettate, chi sbaglia paga.