Londra sotto attacco: furgone contro fedeli davanti a moschea, 1 morto

Londra sotto attacco: furgone contro fedeli davanti a moschea, 1 morto

Londra - Un uomo è morto dopo essere stato investito stanotte dal van piombato su un gruppo di fedeli musulmani all'uscita della moschea di Finsbury Park. L'uomo che era alla guida del furgone è stato arrestato. Sarebbe sceso dal veicolo con un coltello in mano e avrebbe accoltellato almeno una persona. La polizia non ha però individuato altri complici.

Jeremy Corbyn, leader dell'opposizione laburista, ha partecipato ad una preghiera nella moschea di Finsbury Park, di fronte alle quale, nella tarda nottata di ieri, un furgone si è scagliato sui pedoni, in prevalenza musulmani, provocando la morte di una persona e il ferimento di altre dieci. Quando è stato affrontato dalla folla e tirato fuori dal furgone, un van, pare che l'assalitore abbia anche pronunciato frasi di sfida. Il premier, Theresa May, ha riferito che la polizia sta trattando l'accaduto come "un potenziale attacco terroristico".

Il sindaco di Londra parla di terrorismo - Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha condannato il "terribile attacco terroristico contro persone innocenti". Su Facebook il primo cittadino della capitale britannica ha aggiunto che i suoi "pensieri e le preghiere vanno a tutti i colpiti". Il servizio di emergenza londinese ha confermato via twitter di aver inviato diversi mezzi in Seven Sisters road, nella zona di Finnsbury Park, completamente cordonata dalla polizia. Per la ministra degli Interni, Amber Rudd, la polizia tratta il caso come un "incidente terrorista". "A causa della natura di questo incidente, le risorse di polizia sono state dispiegate in più forze al fine di rassicurare le comunità e in particolare coloro che osservano il Ramadan", dice la nota della polizia.