Maturità 2017, tre consigli del professor Serianni per la prima prova scritta

"Vi consiglio di dedicare i primi cinque minuti alla riflessione sulla traccia da scegliere e almeno quindici minuti a scrivere una scaletta, vincendo la tentazione a riempire comunque la pagina bianca davanti a voi".

Secondo punto, la lingua: "È ovvio che non ci devono essere errori di italiano, ma, soprattutto in un esame, possono venire dei dubbi - prosegue Serianni -". Inoltre è sempre utile iscriversi anche al gruppo o ai gruppi della scuola da cui proviene il docente esterno (qualora esistessero) perchè è lì che troverete le informazioni che vi interessano: saranno proprio gli studenti dei vostri commissari a indicarvi come sono, quanto sono severi, gli argomenti su cui sono fissati e che quindi dovrete assolutamente ripassare molto bene! Si comincia con la prova di italiano: non cambia il ventaglio di scelte, analisi di un testo letterario, produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale (nei diversi ambiti di riferimento storico-politico, socio-economico, artistico-letterario, tecnico-scientifico), il tema di argomento storico o di attualità. "I grandi editorialisti sono dei modelli eccellenti di scrittura".

Un video che fa parte della campagna di comunicazione #NoPanic promossa dal Ministero in vista della maturità.

"Ringrazio profondamente Serianni per la disponibilità dimostrata e per i consigli che ha voluto dare alle ragazze e ai ragazzi. Ritengo che questa coincidenza renda ancor più importante questa sua collaborazione con il Ministero per la Maturità 2017", commenta la Ministra Valeria Fedeli. Dopo l'annuncio dei commissari esterni con la pubblicazione delle liste e dei nomi sul sito del Miur per i maturandi è arrivato il momento di pensare alla prima prova degli esami di stato.