No al bonus bebè per la figlia di Totò Riina. Comune Corleone

No al bonus bebè per la figlia di Totò Riina. Comune Corleone

E' stato negato il bonus bebè a Lucia Riina, ultimogenita del boss Totò Riina. Lo fa non una ma tre volte. Ad opporsi alla domanda per l'assegno che agevola le famiglie in condizioni precarie sia il comune di Corleone, che l'Inps.

Lucia Riina, che continua a vivere a Corleone insieme alla madre Ninetta, si guadagna da vivere facendo la pittrice e pubblicando le sue opere su Internet, dove racconta con fierezza la sua vita normale con il marito: "Siamo riusciti a dare forma e concretezza al mio sogno di bambina che era disegnare ed al nostro sogno di adulti, cioè creare un lavoro onesto, dignitoso, positivo ed espressivo-creativo". L'altro fratello, Giovanni Francesco, è in galera e sconta l'ergastolo per alcuni omicidi; Maria Concetta, la più grande, vive in Puglia con il marito. "Perché sanno che è mio nipote... sanno che è mio nipote... queste proprietà sono mie e di mio nipote, metà mia e metà di mio nipote". Le famiglie delle vittime di mafia insorsero e da quel momento Lucia tornò nell'ombra, prima di questa bizzarra richiesta, quasi un'ostentazione di normalità che mal si concilia con quanto sosteneva il padre in carcere.