Obesità: due miliardi in tutto il mondo

Obesità: due miliardi in tutto il mondo

La fame in Africa non è certo un problema risolto: nel Continente Nero si continua a morire di fame purtroppo, e quotidianamente per mancanza di risorse, ma gli ultimi rapporti riguardo l'obesità a livello mondiale parlano di patologie e decessi legati principalmente al troppo cibo, anche in paesi africani in cui alla povertà media si accompagna una piccola fetta di popolazione in grado di accedere a determinate risorse alimentari. È essenziale prendere misure drastiche e impegnarsi costantemente al fine di perdere peso: cambiare lo stile alimentare non basta, si deve anche seguire una vita sana e fare attività fisica. E sempre più persone perdono la vita a causa di questi problemi: in un anno circa 4 milioni muoiono a causa dell'eccesso di peso. Visto che "l'elevata prevalenza dell'obesità e del sovrappeso nei bambini in molti Stati membri è un grande pericolo per la salute" e che "l'obesità infantile è un forte precursore dell'obesità in età adulta", con le conseguenze "economiche e per la salute" che questo comporta, il Consiglio dell'Ue, oggi riunito a Lussemburgo nella formazione Lavoro, Politiche Sociali, Salute e Consumatori, riconosce che "le politiche esistenti volte a promuovere la salute e a prevenire il sovrappeso e l'obesità infantile non sono state sufficientemente efficaci".

Il quadro emerge da un'indagine pubblicata sul 'New England Journal of Medicine', che mette in luce una "disturbante e crescente crisi di salute pubblica", come scrive Christopher Murray, fra gli autori dello studio, direttore dell'Institute for Health Metrics and Evaluation dell'University of Washington.

E l'Italia? Si porta dietro sei milioni di obesi. Nei prossimi dieci anni, in stretta collaborazione con la FAO, monitoreremo e valuteremo i progressi fatti dalle varie nazioni nel controllare sovrappeso e obesità. Lo studio, che ha coinvolto 195 Paesi e territori dal 1980 al 2015, è stato presentato a Stoccolma all'Eat Stockholm Food Forum. I dati della ricerca sono impietosi. Nel 2015, stando ai dati, l'eccesso di peso affliggeva 2,2 miliardi di persone nel mondo, il 30% della popolazione mondiale. Oltre il valore di 30 dell'indice di massa corporea, al di là del quale si concretizza la condizione di obesità, ci sono infatti 600 milioni di adulti e oltre cento di bambini. Durante la ricerca sono stati esaminati anche altri studi riguardanti gli effetti dell'obesità e le sue potenziali correlazioni con tumori del colon retto, dell'esofago, del fegato, del pancreas, della cistifellea, delle vie biliari, del pancreas, dell'utero, della mammella, della tiroide, dell'ovaio, del e delle leucemie. Tra i venti Paesi più popolosi, il massimo livello di obesità tra i bambini e i giovani adulti è stato rilevato negli Stati Uniti (13 per cento).

Qui si registrano oltre mezzo miliardo di adulti e ben cento milioni di bambini.