Proteste in Venezuela, fermato un italo-venezuelano

Proteste in Venezuela, fermato un italo-venezuelano

Si chiama Angel Faria Fiorentini, originario di Molfetta (Bari).

Un paramedico italiano che si trovava nella zona di Chacao a Caracas, per prestare volontariato e soccorrere i manifestanti feriti, è stato arrestato dalla polizia, e si trova ora nel comando della guardia nazionale del distretto della capitale. La notizia e' stata confermata dalla Farnesina che segue da vicino il caso attraverso l'ambasciata e ha inviato un funzionario a visitarlo. Il consolato di Caracas è in contatto con la famiglia e sta cercando di organizzare una visita. Secondo la versione ufficiale del Governo il ragazzo avrebbe partecipato a un attacco alla sede locale del Ministero dell'Edilizia e al Consiglio nazionale della Magistratura che avrebbe richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.

Uno degli avvocati del giovane, Andres Perillo, ha riferito a Repubblica che durante l'udienza preliminare Angel e' stato accusato di terrorismo. Ora Angel rischia tantissimo. "È una cosa inconcepibile, fuori dal mondo, basata su accuse insensate o inventate". Il risultato del blitz è di 24 persone arrestate, tra cui il giovane molfettese, poi esibite in tv di spalle come si può vedere dalla foto qui sotto, in cui è cerchiato di rosso proprio Angel, inviataci da un suo amico residente a Molfetta. Il legale ha però negato che l'azione di protesta fosse stata così violenta.

Da mesi in Venezuela si tengono manifestazioni di protesta contro il governo di Nicolas Maduro e la decisione di indire elezioni per un'assemblea costituente.