Rudiger: "Razzismo in Italia, nessuno fa niente"

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Manca però l'accordo sul prezzo del cartellino. "Oggi guarderemo la partita, domani vedremo il campo per la prima volta e potremo sbirciare da vicino gli avversari - ha dichiarato ai media teutonici - Questo torneo sarà un'occasione per provare la mia bravura. Giocare a 3 o a 4 non è un problema". Mercato? Vedo gli sviluppi in maniera positiva, soprattutto, i club di Milano potrebbero diventare più forti.

Oltre all'Inter, Rudiger ha diversi estimatori all'estero, specie nella Premier League inglese.

Antonio Rudiger, difensore di nazionalità tedesca della Roma, ha confidato come in Italia nulla sia cambiato rispetto al razzismo verso i giocatori di colore in un'intervista rilasciata ai margini degli allenamenti per la Confederations Cup, in corso di svolgimento in Russia. Per me è incomprensibile, qualcosa va fatto. "Rudiger che parla poi co" L'arbitro dovrebbe dire a tutto lo stadio cosa succede, quindi un avvertimento sarebbe appropriato, ma se poi non viene rispettato, mi sembra una cosa buona che venga fermato il gioco", ha detto Rudiger, la cui madre è dalla Sierra Leone, in conferenza stampa. Se non cambiasse nulla, si dovrebbe interrompere la partita. Siamo nel 2017, ci sono spesso manifesti con lo slogan "No al razzismo", ma in Italia non si fa poi molto. "Non sapranno mai cosa si prova".