Terrorismo, assalto a un ministero: arrestato a Caracas un italiano

Terrorismo, assalto a un ministero: arrestato a Caracas un italiano

Si chiama Angel Faria Fiorentini, originario di Molfetta (Bari). È quanto si apprende da fonti della Farnesina, che aggiungono che il connazionale si trova adesso in stato di fermo al posto di comando della Guardia nazionale di Chacao. Risulta essere ancora rinchiuso in un carcere militare, la notizia è stata confermata nelle scorse ore dalla Farnesina, che sta seguendo il caso. Il consolato di Caracas è in contatto con la famiglia e sta cercando di organizzare una visita. Dopo un periodo di alcuni anni vissuti a casa dei nonni proprio a Molfetta frequentando l'Istituto Tecnico Tecnologico "Galileo Ferraris", Angel sarebbe tornato da poco in Venezuela, nei pressi di Caracas, dove alla passione per il canto e la musica, ha unito l'attività di paramedico per prestare soccorso alla popolazione in difficoltà e segnata da durissimi scontri che hanno provocato alcuni morti ufficiali.

Uno degli avvocati del giovane, Andres Perillo, ha riferito a Repubblica che durante l'udienza preliminare Angel è stato accusato di terrorismo. "E' una cosa inconcepibile, fuori dal mondo, basata su accuse assolutamente insensate o inventate - dice il legale - Ora Angel rischia tantissimo". Con lui sono state fermate altre 23 persone, ufficialmente perche' sospettate di aver preso parte a un assalto alla sede locale del ministero dell'edilizia e al Consiglio nazionale della Magistratura. "Ma è innocente, non ha fatto nulla", ha assicurato.

In Venezuela vanno avanti da un paio di mesi le proteste della popolazione contro il governo Maduro.