Under 20: Italia a caccia del 3/o posto

Nelle ripresa non cambia la musica e le due squadre si fronteggiano alternando le occasioni da rete. Ad avere la meglio è stata la 'Vinotinto al termine di una gara al cardio palma.

Gli Azzurrini smaltiscono in fretta la delusione della semifinale persa con l'Inghilterra e nella finale per il terzo posto battono l'Uruguay ai calci di rigore. Mandragora giocherà in regia, con Pessina e Vitale ai suoi lati. Per Giuseppe Panico, di proprietà del Genoa ma l'anno scorso a Cesena, una piccola grande delusione. Paul Simpson schiera i suoi con un 4-2-3-1: Woodman in porta; Kenny, Clarke-Salter, Tomori e Walker-Peters in difesa; Cook e Maitland-Niles in mediana con Dowell, Solanke e Lookman alle spalle di Calvert-Lewin.

Nella formazione titolare dell'Italia torna Rolando Mandragora dopo la squalifica, prende il posto di Francesco Cassata.

Il quinto gol consecutivo di Orsolini non è bastato. L'unica vera parata di Zaccagno arriva nel finale di tempo su tiro di Solanke: respinta con i pugni sicura per il portiere della Pro Vercelli. Gli azzurrini si sono spinti per la prima volta nella storia fino alla semifinale della competizione, dopo essersi fermati per tre volte (1987, 2005 e 2009) ai quarti di finale e adesso vogliono continuare a sognare. "Con umiltà e lavoro hanno migliorato le loro prestazioni partita dopo partita e sono diventati sempre di più un gruppo che alla fine ha meritato un traguardo mai raggiunto prima". Il secondo, punta centrale classe '97, verrà acquistato dall'Ascoli (con la supervisione della Juve) e poi, con ogni probabilità, verrà girato in Serie A. Il duo Favilli-Orsolini ha fatto molto bene ad Ascoli e si sta ripetendo in Corea con l'Italia Under 20, nel Mondiale di categoria.