A Bruxelles sono iniziati i negoziati per la Brexit

A Bruxelles sono iniziati i negoziati per la Brexit

Il divorzio tra Londra e l'Unione, sancito lo scorso anno di 23 giugno prende forma e inizia il suo percorso amministrativo nelle stanze del Berlaymont.

Intanto la Bbc rivela che nel 2018 non ci sarà il Queen's Speech (il discorso in cui la regina legge il programma annuale di governo alla Camere) a causa degli impegni che lo stesso esecutivo prevede d'avere nei negoziati sulla Brexit. Volendo fare un pronostico sull'esito dei negoziati per la Brexit, però, le domande che contano non hanno più molto a che vedere con la sopravvivenza di Theresa May sulla scena politica.

(AdnKronos) - Comincia oggi la procedura richiesta dalla Gran Bretagna per lasciare volontariamente l'Unione europea, Brexit. Ai due lati del tavolo ci saranno Michel Barnier a nome dell'Unione europea e il segretario di Stato per l'uscita dall'Ue David Davis per il Regno Unito. A Bruxelles, riferiscono alcuni organi di stampa, c'è chi preferirebbe che il nuovo governo May non nascesse proprio. Una sconfitta su tutta la linea per la politica della May. L'Europa spingerà per garantire i diritti acquisiti dai cittadini europei che risiedono nel Regno Unito, riconoscendo i diritti dei cittadini inglesi che vivono nell'Ue. Infatti, diviene completamente europea, poiché nel negoziato sono coinvolti tutti gli stati, nonché la Commissione, il Consiglio europeo e il Parlamento europeo che devono, rispettivamente, negoziare e approvare l'accordo di recesso.

Sono iniziati, lunedì a Bruxelles, i negoziati per la Brexit. Martedì i rappresentanti dei Paesi Ue discuteranno a Lussemburgo del destino delle Agenzie europee con sede a Londra: l'Autorità bancaria europea e l'Agenzia per i medicinali. E che invece lasciasse spazio ad un esecutivo più stabile e saldo.

Roma, 19 giu. (askanews) - Applausi per Jeremy Corbyn, ironiche frecciate a Theresa May: le reazioni dei londinesi dopo l'attacco nei pressi della moschea di Finsbury Park sembrano confermare il momento di idillio del leader laburista e il distacco dalla premier conservatrice, contestata nei giorni scorsi per la gestione dell'emergenza incendio alla Grenfell Tower. C'è da tenere in considerazione non solo la libera circolazione delle persone e delle merci, ma anche i commerci con il resto d'Europa e del mondo. Questo significa che tutto quello che verrà deciso ora, potrebbe essere utilizzato in altra sede, nel caso si verificasse un'altra uscita.