Aereo siriano abbattuto dagli Usa, Mosca minaccia Washington

Aereo siriano abbattuto dagli Usa, Mosca minaccia Washington

Il ministero della Difesa russo ha reagito all'abbattimento di un jet siriano da parte delle forze americane con la sospensione del memorandum di cooperazione tra le due super potenze.

"Qualsiasi velivolo, inclusi gli aerei e i droni della coalizione internazionale, individuato dalle forze russe nella zona delle operazione a ovest del fiume Eufrate sarà considerato come obiettivo delle forze di difesa a terra e aeree".

La Russia, coinvolta militarmente al fianco di Bashar al-Assad nella guerra in Siria, non è un interlocutore secondario per gli Stati Uniti che sostengono l'alleanza arabo-curda e i ribelli siriani. In una nota della coalizione si legge che il Comando russo era stato avvisato dell'azione di intercettazione, avvenuta dopo una dimostrazione di forza per fermare l'avanzata delle forze dell'Esercito Siriano verso la cittadina, ma il Cremlino sembra negare, secondo quanto si legge sulla Tass, che ciò sia avvenuto. "Numerose azioni belliche dell'aviazione americana presentate come 'lotta al terrorismo' contro le forze armate legittime di un paese membro dell'Onu - concludono da Mosca - è una brusca violazione del diritto internazionale e difatti un'aggressione bellica nei confronti della repubblica araba siriana".

Dopo l'episodio la Russia ha deciso di sospendere il memorandum con la coalizione internazionale, finalizzato a prevenire gli incidenti e a garantire la sicurezza dei voli militari in Siria.

Sale (nuovamente) la tensione tra Russia e Stati Uniti. L'area interessata dai combattimenti - quasi senza precedenti visto il tacito accordo di non-belligeranza fin qui rispettato dalle parti - si trova una cinquantina di chilometri a sud-est di Raqqa, la cosiddetta 'capitale' dell'Isis in Siria dove le forze curde stanno cercando da diversi giorni di raggiungere il centro.

Mosca è "preoccupata" per l'abbattimento del jet siriano e mette in guardia Washington da nuovi attacchi alle forze governative siriane.

La coalizione guidata dagli USA ha abbattuto un aereo militare nel sud della Siria. Nel settembre 2016, una coalizione air strike su Deir ez-Zor ha ucciso più di 60 soldati siriani, mentre nell'aprile 2017 il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato un attacco missilistico Tomahawk sulla base aerea Shayrat, apparentemente in rappresaglia per il presunto uso di armi chimiche del governo siriano, anche se non è emersa alcuna prova concreta fino ad oggi.