Champs Elysées, auto contro la polizia

Champs Elysées, auto contro la polizia

La vittima non sarebbe deceduta con certezza a causa dell'attentato, si tratta infatti di una persona che aveva accusato un malore e a cui le persone nella zona stavano prestando i primi soccorsi, prima dell'arrivo del veicolo.

Secondo il quotidiano Le Parisien, si trattava di 31enne nato ad Argenteuil, in Val-d'Oise, già noto ai servizi di intelligence. Foto dell'aggressore "a terra, privo di sensi" sono circolate fin da subito dopo l'attacco sul web. A bordo dell'auto c'erano alcune bombole di gas, che hanno provocato l'esplosione del veicolo. L'attentatore, come ha annunciato il ministro dell'Interno, Gerard Collomb, è morto. "Nello stesso tempo - ha informato - proporremo una legge che permetterà di uscire da questa emergenza, mantenendo delle condizioni di sicurezza elevate". La Francia è ancora in stato di emergenza dai fatti del Bataclan e per i successivi attentati. Per motivi di sicurezza è stata chiusa la fermata metro Champs-Elysées Clemenceau ed il funzionamento delle linee 1 e 13 della metropolitana è stato temporaneamente sospeso.

Oggi pomeriggio, poche ore dopo la fine del ballottaggio delle legislative che ha consacrato il movimento di Emmanuel Macron, a Parigi - Champs Élysées - un'auto si è scagliata contro le forze dell'ordine presenti sul luogo. Sull'attentatore - dicono le stesse fonti - è stata trovata un'arma. La prefettura ha esortato ad evitare la zona.