Fabrizio Corona condannato a un anno

"Ho appreso ora della condanna inflitta ai danni di Fabrizio Corona e sicuramente la giudico anche io positiva e giusta, soprattutto per mio figlio, ma la stampa e i suoi amici stanno cantando vittoria troppo presto", ha scritto la Moric. Sono cadute infatti due imputazioni, l'intestazione fittizia dei beni in relazione ai soldi in contanti, e la violazione delle norme patrimoniali sulle misure di prevenzione.

Corona è stato condannato a un anno di carcere dal tribunale di Milano invece dei cinque anni di carcere richiesti. E' stato uno dei suoi difensori, l'avvocato Ivano Chiesa, a chiarirlo ai cronisti dopo la lettura della sentenza: "Fabrizio resta in carcere perché il Tribunale di sorveglianza ha revocato il suo affidamento". Chiesa ha poi aggiunto di essere 'distrutto' perché Corona, dopo la lettura della sentenza, l'ha 'riempito di botte'.

Fabrizio Corona in carcere per un anno. Riuscirà l'agente fotografico a mettere la testa a posto e a non infrangere più la legge?

Alla fine del processo, la fidanzata Silvia Provvedi ha dichiarato: "La verità è venuta fuori". Solo parole? Ah saperlo... Il Tribunale di Milano gli ha inflitto un anno nel processo con al centro i circa 2,6 milioni di euro in contanti trovati in parte in un controsoffitto e in parte in cassette di sicurezza in Austria. Assieme a lui, gioisce la fidanzata Silvia Provvedi, show girl e aspirante cantante, nota anche per aver partecipato a X Factor e per aver vinto l'Isola dei famosi assieme alla sorella Giulia.

L'accusa ha chiesto per l'ex re dei paparazzi una condanna a 5 anni e per la Persi a 2 anni e quattro mesi. Ha voluto scrivere e consegnare al presidente del collegio Guido Salvini una lettera in cui li ha ringraziati "per avere sopportato le mie intemperanze e avere prestato attenzione a ogni minimo particolare e avermi dato la possibilita' di difendermi". Le prime disavventure con la giustizia, incredibile, ma vero, sono legate guida senza patente (anche dopo che gli era stata ritirata) e per aver imboccato una corsia preferenziale e, poco dopo, una strada contromano. Aveva citato il daino di Socrate e Platone e la commedia di Shakespeare Molto rumore per nulla. E ancora, entrando nel merito delle accuse: "C'era un solo modo per verificare se avrei pagato i soldi al Fisco. Bastava aspettare i termini per la scadenza fiscale", ha detto ricordando che era sua intenzione 'sanare' fiscalmente quella somma.