Giornata del rifugiato: ecco gli appuntamenti organizzati a Terni e dintorni

Giornata del rifugiato: ecco gli appuntamenti organizzati a Terni e dintorni

L'art.10 della nostra Costituzione afferma espressamente che lo straniero, al quale non sono riconosciute nel proprio paese le libertà democratiche, ha diritto d'asilo sul territorio italiano: "è dunque un dovere per ciascuno di noi, per ogni cittadino italiano, attivarsi nell'accoglienza, secondo le condizioni stabilite dalla Legge italiana e le norme del diritto internazionale, superando paure e diffidenza, costruendo insieme una convivenza pacifica e rispettosa delle regole".

Tra i vari eventi organizzati su tutto il territorio italiano nell'ambito della Giornata Mondiale del Rifugiato sono da segnalare in particolare la Champions With Refugees, Refugee Food Festival e Porte Aperte With Refugees.

La petizione consisterà in una serie di richieste per i governi: garantire che ogni bambino rifugiato avere libero accesso all'istruzione, che ogni famiglia rifugiata possa vivere in un posto sicuro e garantire che ogni rifugiato possa contribuire, lavorando, al progresso della comunità.

Il programma della Giornata Mondiale del Rifugiato quest'anno intende dare visibilità alle espressioni di solidarietà verso i rifugiati, amplificando la voce di chi accoglie e rafforzando l'incontro tra le comunità locali e i rifugiati ed i richiedenti asilo. L'ottava edizione della manifestazione, promossa con Microsoft e il patrocinio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), si giocherà contemporaneamente in cinque città italiane: domani, da Milano a Messina, studenti, migranti, giornalisti e dipendenti Microsoft scenderanno in campo, uniti contro l'indifferenza. Nel 2016 le richieste di asilo presentate da bambini non accompagnati o separati dai loro genitori sono state 75mila.

SAVERIO TOMMASI - proiezione del video "Perché gli immigrati hanno sempre un cellulare in mano?" A seguire, live delle percussioni improvvisate dei GROOVA GROOVA e i ritmi globali di SANDRO JOYEUX.

Dalle ore 10 e fino al primo pomeriggio si terranno al Centro Interculturale delle Donne Alma Mater, di Via Norberto Rosa 13/a, laboratori di lingue, manualità, benessere e cucina gestiti da donne rifugiate e pranzo condiviso e nello stesso orario il Sermig, di Piazza Borgo Dora, aprirà le porte. Corredato da mostre fotografiche, il palco dei Teatini ospiterà un incontro con il Docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Prof.

Qui il programma completo delle attività #withRefugees.